Skip to content

Da nido delle aquile a porta dei Balcani. Prospettive di sviluppo dell'Albania sulla strada dell'integrazione europea

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Da nido delle aquile a porta dei Balcani. Prospettive di sviluppo dell'Albania sulla strada dell'integrazione europea, Pagina 7
 15
trasporto dei passeggeri e di carico e scarico delle merci. Presso lo scalo, oltre al casotto 
del telegrafo sottomarino collegato a Otranto, tre fabbricati in muratura sono utilizzati 
per la dogana, per gli uffici e i magazzini della società Lloyd, per la posta austriaca, per 
l’ufficio sanitario e come deposito dei materiali estratti dalle miniere di bitume.  
I bovini di piccola taglia sono esportati a Malta per l’alimentazione degli equipaggi 
dei grandi piroscafi e delle navi da guerra. Avena, foraggio e olio d’oliva sono invece 
esportati in Italia e nell’Impero austro-ungarico. L’olio migliore è prodotto da uno 
stabilimento italiano, affiliato ad alcune case di Bari, capace di produrne fino a 
ottocento quintali all’anno. 
Il porto è anche un centro di deposito e rifornimento per i commercianti di Berat, 
Përmet, Tepeleni, Elbasan, Durazzo e Kavajë, soprattutto per il caffé e lo zucchero 
importati dall’Austria-Ungheria.  
La campagna di Valona produce uliveti, vigneti, risaie, alberi da frutta, avena e 
mais, il principale alimento della popolazione rurale. Una parte della campagna è 
lasciata a pascolo per bovini e ovini. Il sale, invece, è prodotto da una salina sita a due 
chilometri dalla città. Due mulini, uno a macine e l’altro a cilindri, e una decina di forni 
sono in grado di soddisfare il consumo degli abitanti della città.  
Le precipitazioni invernali inondano la pianura, a causa della mancata 
regimentazione dei fiumi, rendendo paludose e malsane (anche nella calda stagione) 
alcune aree diversamente sfruttabili con un’adeguata opera di bonifica.  
L’approvvigionamento idrico è assicurato da una conduttura in ghisa che trasporta 
l’acqua proveniente da Kaninë. Tuttavia, numerose abitazioni sono provviste di un 
pozzo, profondo circa cinque metri, di acqua salmastra non potabile. Nonostante 
l’abbondanza idrica, l’assenza di un vero e proprio acquedotto determina 
paradossalmente periodi di siccità.  
La montagna produce legna da ardere e carbone di legno, trasportati 
quotidianamente fino alla città dai muli di piccola taglia o dai carriaggi tirati da buoi, 
adatti al trasporto su strade malagevoli e agresti. 
Le abitazioni urbane sono costruite in muratura o in legno, al massimo su due piani 
e di aspetto povero, ad esclusione degli edifici pubblici e degli istituti scolastici privati 
(musulmano, greco e italiano).  
 
Scutari è il capoluogo di un vilayet diviso amministrativamente in due sangiaccati, 
quello di Scutari e quello di Durazzo, con una popolazione di circa 200 mila abitanti. A 
parte alcune famiglie di origine slava, la popolazione è interamente albanese.
26
  
La città sorge in mezzo a quattro corsi d’acqua naturali costituiti dai fiumi Drin, 
Bojana, Kir e dal lago di Scutari, senza tuttavia trarne un particolare beneficio, data la 
loro limitata navigabilità. Infatti, sul fiume Drin naviga solo qualche barca, il Kir è un 
torrente impetuoso non regimentato che, nei periodi di piena, straripa e inonda la città, 
mentre il fiume Bojana, emissario del lago di Scutari, che subisce frequenti 
insabbiamenti dalle acque del fiume Drin, è navigabile solo nei periodi di maggior 
portata d’acqua.  
Il sangiaccato di Scutari gode di una consistente autonomia, non è soggetto alla 
tanzimat, è esente dalle tasse e dall’obbligo del servizio militare in tempo di pace.
27
  
 
Arta conta 2 mila abitanti circa, è abitata soprattutto da albanesi ortodossi dediti alla 
pesca nella laguna. Il territorio è malsano e scarseggia di risorse naturali, la presenza di 
paludi è causa di epidemie malariche.  
 
                                                 
26
 BIAGINI Antonello, op. cit., pp. 64-68 
27
 Ivi, p. 72 
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

Da nido delle aquile a porta dei Balcani. Prospettive di sviluppo dell'Albania sulla strada dell'integrazione europea

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marco Lecis
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Relazioni internazionali
  Relatore: Gianfranco Bottazzi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 128

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi