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Formazione e SSIS: tra ideale e reale

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Anteprima della tesi: Formazione e SSIS: tra ideale e reale, Pagina 10
 14
“La novità della riforma del 1990 non fu cosa da poco al punto da poterla 
definire, una vera e propria svolta storica.”, afferma Chiosso.  
“Si affermava il valido principio che per insegnare occorre saper insegnare e 
occorreva affiancare alla solida competenza disciplinare un’adeguata preparazione 
nel campo delle scienze dell’educazione ed in quello professionale”
17
.  
Nelle speranze e nelle attese degli studiosi, i pedagogisti in prima linea, la 
scuola di specializzazione era intesa come l’occasione opportuna per “porre fine 
ad un antico male della scuola italiana. Attualmente – si legge nelle pagine 
dell’epoca- i docenti che entrano nell’ insegnamento medio e secondario hanno 
titoli di laurea diversi, che spesso, però, non sono finalizzati all’insegnamento. 
Quando iniziano a fare scuola i giovani professori hanno una preparazione 
professionale largamente carente: ignorano la normativa scolastica, non 
conoscono le scienze dell’educazione, non hanno competenze di didattica 
disciplinare e non hanno seguito alcuna forma di tirocinio […]. Nelle supplenze 
può accadere che entrino nella scuola professori che conoscono poco la loro 
materia di insegnamento, con danno notevole alla preparazione degli studenti 
secondari a loro affidati “
18
. 
Le forti attese,dunque, spingono perché l’istituzione della SSIS, insieme al 
Corso di Laurea in Scienze della formazione primaria, entri nell’ ampio processo 
di riforma degli ordinamenti universitari. 
Infatti ,la legge 341 del 1990 vede nascere per l’università di quei tempi: 
- una pluralità di occasioni formative e di titoli: diploma universitario, diploma di 
laurea, diploma di specializzazione, dottorato di ricerca;  
- la modifica, se pur solo per accenni, degli ordinamenti didattici; 
- la definizione delle funzioni dell’attività di docenza e del Consiglio 
Universitario nazionale; 
- l’ istituzione del tutorato;  
- il raggruppamento degli insegnamenti in settori scientifico-disciplinari 
appositi
19
. 
 All’interno, poi, dell’ articolo relativo al diploma di specializzazione
20
, 
sono stati collocati i passaggi relativi: 
- all’ istituzione della SSIS,  
- alla durata e ai contenuti degli studi in essa compiuti,  
- alla validità del titolo, in essa conseguito,  
che riportiamo di seguito: 
“Con una specifica scuola di specializzazione articolata in indirizzi, cui 
contribuiscono le facoltà e i dipartimenti interessati, ed in particolare le attuali 
facoltà di Magistero, le università provvedono alla formazione, anche attraverso 
attività di tirocinio didattico, degli insegnanti delle scuole secondarie, prevista 
dalle norme del relativo stato giuridico. L’esame finale per il conseguimento del 
                                                 
17
 G. CHIOSSO, Una partita da non perdere, in “ Nuova Secondaria”, settembre  2002, n. 1, p. 36. 
18
 C. DESINAN, La specializzazione per gli insegnanti della scuola secondaria, in “Nuova 
Secondaria”, dicembre 1992, n. 4, p. 12. 
19
 Chi conosce la legge in oggetto sa che essa disciplina altri elementi dell’ordinamento 
universitario e inoltre in essa vi sono rimandi a vari decreti attuativi successivi. 
20
 Legge 341/1990, art. 4, comma 2-3. 
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Informazioni tesi

  Autore: Francesco Damato
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze dell'Educazione
  Relatore: Chiara Gemma
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 207

FAQ

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