Skip to content

I fondi comuni di investimento mobiliare aperti di diritto italiano ed il benchmark

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: I fondi comuni di investimento mobiliare aperti di diritto italiano ed il benchmark, Pagina 2
 8 
compiti svolti dalla società di gestione del risparmio, dalla banca depositaria, 
dai soggetti che procedono al collocamento e dalla società di revisione; e 
l'indicazione, completa di una descrizione sintetica del parametro di 
riferimento, che consente di  assicurare un adeguato livello di trasparenza ai 
consumatori.   
In questo lavoro, dopo aver inizialmente definito il risparmio gestito, verrà 
illustrata la legislazione con riguardo alla situazione preesistente ed alle 
innovazioni introdotte dal Decreto Legislativo n. 58/1998 citato.  
L'attenzione verrà posta sui fondi comuni mobiliari di tipo aperto, illustrando i 
diversi soggetti che interagendo tra loro permettono il funzionamento del 
fondo, ciascuno dei quali ha funzioni e compiti bene determinati dalla legge: la 
società di gestione del risparmio, la banca depositaria e la società promotrice, 
qualora non coincida con il soggetto gestore; oltre ai risparmiatori che 
sottoscrivono ed acquistano i certificati rappresentativi delle quote di 
partecipazione al fondo. 
Si evidenzierà come le caratteristiche tipiche di un fondo comune di 
investimento aperto e le modalità di funzionamento rendano estremamente 
importanti la definizione di regole di trasparenza e di comportamento sia degli 
investitori che degli intermediari. 
L'attenzione verrà fissata sull'obbligatorietà dell'indicazione del benchmark, 
parametro di riferimento al quale confrontare il rendimento della gestione, ed 
alle problematiche sorte per le società di gestione in termini di scelta del 
parametro effettivamente rappresentativo del tipo di fondi gestiti. 
L'obbligatorietà dell'indicazione di un benchmark,   sancita dall'art. 50, comma 
2,  del regolamento Consob n. 11522 del 1 luglio 1998, in attuazione del D. 
Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, è   entrata formalmente in vigore il  1 luglio 1999, 
per i fondi di nuova istituzione e per quelli che per qualunque motivo hanno 
modificato il prospetto informativo; mentre tutti gli altri avranno tempo fino al 
1^ luglio 2000 per mettersi in regola con le nuove disposizioni. 
L'indicazione e la scelta del benchmark non risulta essere così agevole; i 
gestori possono scegliere tra una moltitudine di indici diversi. Solo un indice 
effettivamente rappresentativo e confrontabile del fondo di investimento a cui si 
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

I fondi comuni di investimento mobiliare aperti di diritto italiano ed il benchmark

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Michela Marchi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Sergio Paci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 216

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

finanza
fondi comuni
fondi comuni di investimento mobiliare
risparmio gestito
tuf
benchmarking
gestione del risparmio
testo unico della finanza
fondi comuni di investimento
performance dei fondi
fondi comuni di diritto italiano
rendimento dei fondi

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi