Skip to content

I libretti di deposito a risparmio

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: I libretti di deposito a risparmio, Pagina 15
22 
 
contrattuale uniforme viene tutt’al piø raccomandato dall’organismo di 
categoria, ma sicuramente non Ł "imposto"30. 
Le norme bancarie uniformi costituiscono quindi il risultato di una 
concertazione tra l’Associazione Bancaria Italiana e le piø importanti 
aziende aderenti, fino a sfociare in un testo che forma oggetto di vero e 
proprio accordo interbancario, rispetto al quale l associazione svolge il 
ruolo di promotore e collettore delle singole adesioni31.  
Deve quindi escludersi la natura di usi - sia normativi che contrattuali - 
delle suddette norme bancarie, dal momento che l adesione a tali 
 raccomandazioni  si realizza con una spontanea e generalizzata adesione 
da parte delle consociate, mentre le regole che si vorrebbero ricondurre alla 
                                                 
30Tuttavia Ł da rilevare che nonostante l adesione agli schemi contrattuali proposti 
dall ABI, da parte delle associate, rivesta carattere facoltativo, in pratica risulta che le 
imprese associate si adeguano sempre a tali indicazioni. 
31Sulle n.b.u, si Ł posto in luce la circostanza se le stesse rientrino nel campo di 
applicazione relativa all oggetto della fattispecie di cui all art. 2, 1  comma della legge 
287/90, che vieta le intese restrittive della concorrenza, individuabili specificatamente in :   
accordi o pratiche concordate tra imprese nonchØ le deliberazioni anche se adottate ai 
sensi delle disposizioni statutarie o regolamentari, di consorzi, associazioni di imprese ed 
altri organismi similari .  Nel  94, l Autorit  Garante della Concorrenza e del Mercato, 
richiese il parere della Banca d Italia su tale argomento, a cui segu  una lunga istruttoria di 
quest ultima, riguardante ogni articolo delle n.b.u..  
La Banca d Italia giunse a tale conclusione:  Le disposizioni delle c.d. norme bancarie 
uniformi promosse dall ABI, seppur predisposte e divulgate solo a titolo indicativo- si tratta 
cioŁ di semplici raccomandazioni- costituiscono  intese  vietate perchØ lesive della 
concorrenza solo quando fissano condizioni economiche tali da precludere o limitare la 
possibilit  di differenziare in modo significativo il contenuto dei contratti stipulati dalle 
banche associate con la clientela . 
La Banca d Italia imponeva quindi all ABI di modificare o eliminare quelle clausole che 
risultavano essere vietate nei termini del parere espresso di cui sopra. In particolare, 
quest ultima afferm  che non era sufficiente individuare nella uniformit  delle condizioni 
generali di contratto, un ipotesi di abuso di posizione dominante, bens  ai fini 
dell accertamento di un tale abuso, era necessario valutare i comportamenti messi in atto, in 
concreto, dalle banche sul mercato. Continu  poi stabilendo che, in ogni caso, rimane di 
competenza dell autorit  giudiziaria la valutazione della validit  delle norme bancarie 
uniformi o del loro carattere  vessatorio  o addirittura abusivo, anche se esse non incidono 
sulla libert  della concorrenza, ma solo sulla legittimit  dell assetto negoziale. 
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

I libretti di deposito a risparmio

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Claudio Cautiero
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli studi di Napoli "Parthenope"
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Renato Santagata De Castro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 479

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

conti dormienti
depositi bancari
i libretti di deposito a risparmio
legge antiriciclaggio

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi