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I media della Chiesa italiana

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Anteprima della tesi: I media della Chiesa italiana, Pagina 10
 Capitolo 1 
 13
Magistero ecclesiale nei confronti di un giornalismo visto soltanto quale 
fonte unica di tutti i guasti pubblici, religiosi e morali del secolo. Fu 
Gregorio XVI nell’enciclica Mirari Vos a lanciare una durissima 
condanna alla libertà di stampa. 
Solo nel 1850, con la fondazione della Civiltà Cattolica
9
, la Chiesa 
accettò di servirsi della stampa, avendo ritenuto conveniente l’idea di 
combattere il nemico con le stesse armi, opponendo giornale a giornale, 
al fine di "neutralizzare il veleno ideologico, da quelli sparso a intossicare 
le menti, e propagare le sane dottrine"
10
. 
Un'evoluzione positiva della situazione si registrò con il pontificato 
di Leone XIII
11
 che nonostante non mancò di denunciare la libertà di 
stampa; incoraggiò il reclutamento e l’opera di giornalisti cattolici 
sostenendo la necessità di opporre stampa a stampa, in aperto duello 
fra ben e male. Sostanzialmente egli si limitò ad identificare la buona 
stampa con la stampa religioso-cattolica, predicatoria-elogiativa. 
Anche nella restaurazione antimodernistica, la stampa fu 
considerata un mezzo di primo piano per la strategia romana di 
controllo della libertà di pensiero e di opinione nella Chiesa. Lo 
testimoniarono gli interventi di Pio X volti a denunciare la stampa 
antireligiosa, anticlericale e soprattutto quella "infetta di modernismo"; 
per opporre a essa la "buona stampa" intesa come cattolica. 
Forse per merito di La Croix
12
 a Parigi si fece strada una visione 
più appropriata del giornalismo cattolico cioè quello di presentare ai 
lettori, alla luce della dottrina della Chiesa, i fatti della vita pubblica
13
. 
________________________ 
8
 Il concetto di pubblica opinione è da sempre stato controverso e soggetto a diverse 
interpretazioni. In questo contesto tale termine è da intendersi come opinioni 
riguardanti l'interesse generale, della comunità. 
9
 Primo quotidiano di ispirazione cristiano-cattolica. 
10
 Nel corsivo sono riportate le parole di padre Carlo Maria Curci, fondatore e primo 
direttore della rivista gesuitica voluta da Pio IX. 
11
 Pio X qualificò Leone XIII “primo Papa della stampa”. 
12
 Giornale cattolico francese. 
13
 Parte delle notizie, anche di quelle che seguono, sulla storia della comunicazione 
della Chiesa sono riprese dalla voce, Chiesa e comunicazione, in Franco Lever, Pier 
Cesare Rivoltella, Adriano Zanacchi, La Comunicazione. Il Dizionario di scienze e 
tecniche, Elledici, Roma, 2002. 

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I media della Chiesa italiana

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Informazioni tesi

  Autore: Eliana Pulichino
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Siena
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Maurizio Boldrini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 175

FAQ

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