Skip to content

Identificazione e Difesa contro l'Attacco Eclipse al Protocollo Chord

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Identificazione e Difesa contro l'Attacco Eclipse al Protocollo Chord, Pagina 7
12 
 
heartbeat message. In [9] viene affermato che le misure di prossimità possono anche essere 
sovvertite mediante vari meccanismi malevoli, ad esempio nel caso in cui l’attaccante 
controlla una grande infrastruttura di rete come un ISP oppure una grande società. Occorre 
anche notare che se non è possibile inquinare le misure di prossimità, allora tali relazioni di 
vicinanza possono essere un aiuto per contrastare l’attacco Eclipse [8]. Altro scenario di 
attacco di prossimità nelle DHT consiste nel mettere tanti nodi maligni nelle vicinanze dei 
nodi vittima, in modo che possano infiltrarsi il più possibile nelle routing table di questi ultimi.  
Una difesa all’attacco Eclipse si ritiene che abbia pieno successo se la frazione di entry 
maligne della tabella di routing di un nodo onesto è simile alla frazione f dei nodi maligni 
presente nel sistema. La ragione di ciò è che f è la frazione di entry maligne che ci si aspetta 
in un campione di nodi, nell’ipotesi che gli identificatori dei nodi siano generati in modo 
random uniforme. In ogni caso, l’instradamento di un messaggio usando un singolo path ha 
difficilmente successo. Per esempio, se f = 0.25 (frazione di nodi maligni nella rete) e la 
lunghezza del path è 5, la probabilità di avere instradamento con successo è (1 - 0.25)
5 
=
 
0.24, che è inaccettabile nella maggioranza delle applicazioni. Perciò, in molte proposte di 
difesa, i protocolli di aggiornamento della routing table sono accompagnati con alcune forme 
d’instradamento ridondanti.  
Il modello di attacco più usato dalle soluzioni proposte vedono i nodi maligni collidere fra loro 
e cercano di massimizzare l’inquinamento delle informazioni di routing dei nodi onesti, 
fornendo sempre informazioni di routing maligne. Comunque, questo non è necessariamente 
l’unico scenario. Per esempio, l’avversario può provare a attaccare solo un sottoinsieme dei 
nodi, una chiave particolare, oppure una particolare entry della routing table. L’attaccante 
può anche solo provare a disseminare moderatamente l’inquinamento, attaccando nodi in 
modo sequenziale e comportandosi quasi sempre in modo corretto. Nessuna delle soluzioni 
proposte sono state pensate contro questi comportamenti insidiosi. In [9] gli autori discutono 
gli attacchi localizzati, i quali richiedono che un nodo onesto sia circondato dai nodi maligni in 
termini di distanza di rete. Essi concludono che difendersi contro tali attacchi rimane un 
problema aperto. Dalla revisione della letteratura della sicurezza in reti overlay peer to peer, 
emerge che la migliore difesa base all’attacco Eclipse consiste nel vincolare gli identificatori 
dei nodi che possono essere usati nella tabella di routing come è già naturale in Chord. 
Questo è valido solo se gli identificatori dei nodi sono random e stabili (cioè in una rete non 
dinamica), e i nodi maligni sono uniformemente sparsi nello spazio degli identificatori. Per 
raggiungere questi condizioni, l’approccio più semplice è l’impiego di nodi con identificatori 
stabili distribuiti da un’autorità fidata. In alternativa, in [11] propongono un approccio basato 
sul churn, causando ogni volta che un nodo entra nella rete il riassegnamento degli 
identificatori dei nodi già presenti. Il prezzo da pagare è che sfruttando le proprietà degli

Preview dalla tesi:

Identificazione e Difesa contro l'Attacco Eclipse al Protocollo Chord

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Panzeri
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2012-13
  Università: Politecnico di Milano
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria delle telecomunicazioni
  Relatore: Giacomo Verticale
Coautore: Constantin T. Yagne
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 129

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]e.it

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

dht
attacco eclipse
protocollo chord
overlay networks

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi