Skip to content

Il danno da demansionamento

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Il danno da demansionamento, Pagina 1
 2
                   INTRODUZIONE 
 
1. L’evoluzione della disciplina in tema di demansionamento. 
                    
 
Con l’entrata in vigore nel 1970 della legge 20 maggio n. 300, meglio nota 
come Statuto dei lavoratori, la disciplina codicistica relativa al diritto del 
lavoro ha subito delle variazioni e tra quest’ultime importante rilievo ha 
avuto la disposizione contenuta nell’art. 2103. 
Tale ultima disposizione, intitolata “Prestazione del lavoro”, contiene una 
serie di limiti allo ius variandi del datore di lavoro, inteso come potere che 
rientra nella discrezionalità del datore di lavoro stesso che consiste nella 
possibilità datagli dall’ordinamento di variare le mansioni o allo scopo di 
realizzare l’utilizzo ottimale della capacità ed esperienza del dipendente o 
allo scopo di fronteggiare esigenze organizzative di carattere temporaneo 
(per esempio, sostituzione di un lavoratore assente) oppure permanente (per 
esempio, redistribuzione del lavoro a seguito di modifiche dei procedimenti 
produttivi). 
L’art. 2103 tutela il bene immateriale della professionalità lesa tra le altre 
dalla specifica ipotesi del demansionamento; il demansionamento 
rappresenta, infatti, una delle tipiche forme attraverso le quali viene 
esercitata la condotta mobilizzante
1
. 
Tale affermazione si fonda non solo sull’esame della recente giurisprudenza 
in materia di mobbing, che fin dalle sue prime pronunce
2
 ha evidenziato la 
stretta connessione tra questo fenomeno e la violazione degli obblighi 
imposti dall’art. 2103 c.c., ma anche sull’analisi della ben più risalente 
giurisprudenza in punto di demansionamento, che ormai pacificamente 
riconosce il diritto del lavoratore al risarcimento sia del danno alla 
professionalità sia degli eventuali altri danni riferiti alla sua persona e 
relativi alla dignità, alla salute, alla vita di relazione. 
In passato, a pochi venne in mente che la lesione di tale bene della 
professionalità potesse essere fonte di risarcimento del danno perché nella 
cultura lavoristica il danno era fuori dell’armamentario della relativa 
dottrina: erano previsti tutti i tipi di tutela, dalla dichiarazione 
dell’illegittimità delle nuove mansioni all’ordine di reintegrazione nel posto 
di lavoro da parte del giudice, ma non si parlava mai di tutela risarcitoria. 
Le prime discussioni in tal senso arrivarono verso la fine degli anni Settanta 
quando il diritto del lavoro cominciò a subire delle modifiche ed è proprio in 
questo periodo che cominciò ad introdursi la tematica del danno alla 
professionalità. 
Sul punto, importante era la problematica relativa alla rilevante differenza 
tra inadempimento e danno poiché punto cruciale era che l’inadempimento 
                                                 
1
 In questo senso v. Trib. Forlì 15 marzo 2001, in Riv. crit. dir. lav., 2001, p. 411 con nota 
di GRECO e in Riv. giur. lav. 2002, II, p. 108 che dice: “ il demansionamento è un 
atteggiamento tipico con il quale si colpisce un lavoratore operando sui meccanismi di 
autostima dello stesso”. 
2
 V. Trib. Torino 30 dicembre 1999, in Riv. crit. dir. lav., 2000, p. 378 e in Lav. nella giur. 
2000, p. 832, che rappresenta la seconda sentenza in tema di mobbing emessa dai Tribunali 
italiani nella quale si afferma: “il datore di lavoro è tenuto ex art. 32 Cost. e art. 2087, 
nonché ex art. 2103 c.c., al risarcimento del danno psichico e del danno da dequalificazione 
subito dal dipendente rimasto vittima di pratiche di mobbing”. 
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

Il danno da demansionamento

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Nino Falcone
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi Gabriele D'Annunzio di Chieti e Pescara
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze economiche
  Relatore: Fausta Guarriello
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 45

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

demansionamenti
demansionamento lavoratore
mobbing

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi