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Il delirio schizofrenico tra sintomo e vissuto. Una prospettiva fenomenologica

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Anteprima della tesi: Il delirio schizofrenico tra sintomo e vissuto. Una prospettiva fenomenologica, Pagina 4
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secondari; troviamo anche Schneider, per il quale i sintomi di primo rango 
sono i sintomi secondari di Bleuler. 
Infine siamo arrivati ai criteri di classificazione del DSM-IV-TR che vede il 
delirio sia come Delirium, insieme alla Demenza, ai Disturbi Amnestici e altri 
Disturbi Cognitivi, sia come Disturbo Psicotico, ma altresì come delirio 
bizzarro, in sé stesso bastevole per una diagnosi di schizofrenia. 
Continuando la nostra riflessione ci soffermiamo sulla considerazione di 
Stanghellini (2008). Secondo l’autore questa comprensione “in terza persona”, 
di tipo nosografico, non è sufficiente come neanche l’empatia, la conoscenza 
“in prima persona”. La conoscenza quindi si fa intersoggettiva, “in seconda 
persona” e nell’aprirsi al mondo dell’altro ritorna l’epochè fenomenologico, 
che in questo capitolo viene confrontato con l’etnocentrismo critico di De 
Martino (1970) e all’ermeneutica di Gadamer (1960) e Ricoeur (1975). 
Quando il clinico e il terapeuta entrano a contatto con il delirio del paziente, 
inoltre, si osserva un doppio movimento. E’ un movimento dialettico che da un 
lato si rivolge verso la patologia, il sintomo, e dall’altro verso la persona che 
soffre. I due poli sono l’oggettività diagnostica e la soggettività del vissuto. Il 
sintomo del delirio assume così una nuova luce, non è un corpus estraneo da 
eliminare drammaticamente, ma risiede nella persona, e da lei è portato, dalla 
sua sofferenza che si fa parola e che deriva dal concatenarsi degli eventi della 
sua vita. 
L’ultimo capitolo dell’elaborato si concentra sulle condizioni che sono alla 
base del disturbo schizofrenico e che sono connesse con l’insorgere del 
delirio. Seguendo la trattazione di Stanghellini (2008), si è scelta la
Sitografia automatica

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Informazioni tesi

  Autore: Simona Arcidiacono
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze e Tecniche Psicologiche della Personalità e delle Relazioni d'Aiuto
  Relatore: Giorgio Falgares
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 71

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Parole chiave

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senso comune
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