Skip to content

Il dilemma energetico italiano: dalla ricostruzione post-bellica alla crisi degli anni '70

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Il dilemma energetico italiano: dalla ricostruzione post-bellica alla crisi degli anni '70, Pagina 10
14 
 
1.1 GLI SVILUPPI DELL’INDUSTRIA 
ELETTRICA 
 
LA NAZIONALIZZAZIONE FERROVIARIA E IL SORGERE 
DELL’INDUSTRIA ELETTRICA 
L’industria elettrica italiana nacque all’inizio del ‘900 dalla nazionalizzazione 
delle ferrovie, le società ferroviarie private ricevettero infatti un cospicuo 
indennizzo dallo stato italiano e lo investirono nel nuovo settore dell’energia 
elettrica, che muoveva allora i primi passi. Vanno evidenziati principalmente 
due aspetti del settore elettrico che furono alla base delle successive pretese e 
dell’influenza che queste aziende private ebbero soprattutto nel dopoguerra: 
gli enormi utili che furono in grado di realizzare in occasioni di massicce 
ondate inflazionistiche, generate soprattutto durante le guerre mondiali, che 
riuscirono a coprire i forti debiti contratti per la costruzione di impianti e dighe 
di grandi dimensioni; la così  detta garanzia di cambio, che fu data dal 
governo fascista agli elettrici, secondo la quale lo Stato si addossava il 
maggior onore dei debitori italiani verso l’estero, derivante dallo slittamento 
del cambio della lira rispetto al dollaro e alla sterlina
1
.    
Durante il periodo fascista, addirittura prima della grande ondata statalista del 
regime, si era già parlato ampliamente dell’idea di nazionalizzare il settore 
elettrico. I motivi erano legati in primis all’enorme crescita realizzata nel 
decennio 1921-1931, con una potenza istallata che passò da 1.840.000 kW a 
5.180.000 kW, grazie anche a capitali americani ed a ingenti contributi statali, 
ma anche e soprattutto perché l’influenza economica e politica dei gruppi 
elettrici sembrava non avere limiti, già a quel tempo, ed era vista con 
preoccupazione.  Emblematica, a questo riguardo, fu la gestione delle tariffe 
elettriche all’indomani della rivalutazione monetaria, la famosa quota 90: i 
prezzi dell’energia elettrica furono gli unici a non subire ritocchi verso il 
basso. Tuttavia la presa di posizione di alcuni esponenti industriali di primo 
piano, come Giovanni Agnelli, e anche di alcuni gerarchi fascisti a favore 
della nazionalizzazione, non mutò il quadro fortemente influenzato dai 
rapporti già instaurati tra settore elettrico, alta finanza e politica
2
.  
                                              
1
  Felice Ippolito e Folco Simen, La questione energetica. Dieci anni perduti (1963-
1973), Feltrinelli Editore, Milano, 1974, p. 12.  
2
  Storia industria elettrica in Italia vol.5, serie diretta da Valerio Castronovo, 
Giuseppe Galasso, Giorgio Mori, Giovanni Zanetti, Editori Laterza, 1994, pp.154-
155.

Preview dalla tesi:

Il dilemma energetico italiano: dalla ricostruzione post-bellica alla crisi degli anni '70

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: David Ballerini
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Ambientale
  Relatore: Domenico Preti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 238

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

petrolio
politiche economiche
enrico mattei
energia nucleare
boom anni 60
capitalismo italiano
politiche energetiche
crisi petrolifera anni '70
aggiustamenti
trasformazioni aziendali

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi