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Il divieto dei patti successori nel diritto societario

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Anteprima della tesi: Il divieto dei patti successori nel diritto societario, Pagina 2
le altre due figure, invece, non hanno come parte direttamente il soggetto la cui 
morte aprirà la successione
2
. Queste, infatti, riguardano il potere di disporre o di 
rinunciare a diritti derivanti da una successione non ancor aperta da parte dei 
potenziali eredi.  
L’applicazione del divieto determina la nullità del patto successorio al quale 
si applica la disciplina generale della nullità dei contratti.  
La ratio del divieto è differente per i tre casi di patti sopra citati. In 
particolare la dottrina prevalente
3
 ritiene che il divieto dei patti successori 
istitutivi tragga origine dalla necessaria tutela della libertà testamentaria, la quale 
garantisce all’individuo di poter cambiare il proprio testamento usque ad vitae 
supremum exitum. Quindi, il soggetto istituendo contrattualmente un erede o un 
legatario rinuncerebbe allo ius poenitendi in quanto i patti successori istitutivi 
sono atti mortis causa.  
L’unico atto mortis causa ammesso dal nostro ordinamento è quindi il 
testamento ed è l’unico strumento che un soggetto può utilizzare per disporre della 
propria successione. Ciò deriva dal fatto che esso garantisce la revocabilità fino al 
momento della morte del de cuius e ogni altra pattuizione con la quale si istituisce 
                                                 
2
 L. Ferri, Commentario al codice civile a cura di Scialoja-Branca, Libro II : Delle 
successioni, Bologna 1970, p. 81; G. Capozzi, Successioni e donazioni, vol. I, Milano 2002, p. 27; 
M. Tatarano, Patti successori e partecipazioni sociali, Napoli 2004, p. 18; M.V. De Giorgi, in 
Enciclopedia del diritto, Milano, A. Giuffrè, 1982, - XXIX, p.533; R. Lenzi, Il problema dei patti 
successori tra diritto vigente e prospettive di riforma, in Riv. Not., 1988, p 1214; A. Trabucchi, 
Istituzioni di diritto civile, Padova 1997, p. 813; F. Gazzoni, Manuale di diritto privato, Napoli 
2000, p. 432. 
3 
L. Ferri, in op. cit., p. 81; G. Capozzi., op. cit., p. 27; M. Tatarano, op. cit., p. 18; C. 
Caccavale, Il divieto dei patti successori, in Successioni e donazioni a cura di P. Rescigno, I, p. 29. 
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Informazioni tesi

  Autore: Salvatore Fatigati
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli studi di Napoli Parthenope
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia del Commercio Internaz. e dei Mercati Valutari
  Relatore: Filippo Nappi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 64

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Parole chiave

art. 458
clausole statutarie
patti successori
patto di famiglia
successioni

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