Skip to content

Il fenomeno dell'Internet Addiction Disorder e fattori associati alle condotte di abuso: Una revisione sistematica dei dati

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Il fenomeno dell'Internet Addiction Disorder e fattori associati alle condotte di abuso: Una revisione sistematica dei dati, Pagina 6
5 
 
American Psychiatric Association (APA), un sistema nosografico, utilizzato dai clinici e 
ricercatori di tutto il mondo, per diagnosticare e classificare i disturbi mentali. L’ultima 
versione, il DSM-V, è stata pubblicata a maggio 2013, in cui sono state apportate diverse 
modifiche: nei disturbi da sostanze è scomparsa la distinzione tra abuso e dipendenza a 
favore del concetto di “dipendenza comportamentale” in cui è stato inserito il gioco 
d’azzardo (gambling disorder) come unico comportamento di dipendenza da non sostanza, 
in quanto nel gioco d’azzardo la patologia è dovuta all’attivazione del “brain reward system” 
(ricompensa cerebrale), ovvero gli effetti che producono le condotte di abuso: il Rewarding 
(gratificazione) e il Reinforcing (ripetizione e rinforzo). Il gioco d’azzardo patologico, 
pertanto, è stato spostato nel DSM-V, dalla sezione del mancato controllo degli impulsi a 
quello delle dipendenze. Il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-V), 
pur rilevando che «La letteratura risente […] della mancanza di una definizione standard 
da cui far derivare i dati di prevalenza», ritiene che «Il disturbo da gioco su Internet ha 
un’importanza significativa per la sanità pubblica e ricerche ulteriori potranno infine 
condurre all’evidenza che il disturbo da gioco su Internet (a cui ci si riferisce comunemente 
come disturbo da uso di Internet, dipendenza da Internet o dipendenza da giochi) merita di 
essere considerato un disturbo a sé stante». Il manuale continua asserendo che «Il disturbo 
da gioco su Internet è una modalità di eccessivo e prolungato gioco su Internet che risulta 
in un insieme di sintomi cognitivi e comportamentali, tra cui la progressiva perdita di 
controllo sul gioco, la tolleranza e i sintomi di astinenza analoghi ai sintomi presenti nei 
disturbi da uso di sostanze». Tuttavia, l’inclusione dell’Internet Addiction Disorder non è 
stata inserita all’interno di questa categoria, a causa dell’insufficienza di fonti che possano 
stabilire i criteri necessari per l’inserimento nel DSM, tuttavia questa diagnosi è stata inserita 
in appendice, con lo scopo di promuovere studi sull’argomento. L’IAD, pertanto, non viene 
considerato come uno specifico disturbo psichiatrico ma bensì come un sintomo psicologico 
che si collega a differenti quadri clinici, infatti, come in generale in tutte le dipendenze 
comportamentali, è fondamentale la valutazione della condotta di abuso dei soggetti, 
considerando le eventuali variabili psicologiche e psicosociali preesistenti o la presenza di 
psicopatologie. Un problema legato a qualunque manuale diagnostico, risiede nello stabilire 
le soglie della malattia, se queste si presentano particolarmente basse si rischia di classificare 
come disturbi anche condizioni minori, viceversa, se queste si presentano troppo alte, si 
rischia di escludere come patologiche, condizioni che in realtà avrebbero bisogno di 
assistenza.
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

Il fenomeno dell'Internet Addiction Disorder e fattori associati alle condotte di abuso: Una revisione sistematica dei dati

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Elisa D'Angelo
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2016-17
  Università: UniCusano - Università degli Studi Niccolò Cusano
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Scienze e tecniche psicologiche
  Relatore: Francesco Maria Melchiori
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 81

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

internet
revisione
addiction
iad
internet addiction disorder
dipendenza da internet
dipendenze comportamentali
disorder
condotte di abuso
u.a.d.i

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi