Skip to content

Il kibbutz, tipica forma cooperativa del mondo ebraico. Attuale fase di profonda crisi. Motivazioni culturali ed economiche

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Il kibbutz, tipica forma cooperativa del mondo ebraico. Attuale fase di profonda crisi. Motivazioni culturali ed economiche, Pagina 4
 6
 “ La vittoria sulla terra è stata il punto di partenza e ha condizionato il resto. Gli ebrei 
durante i duemila anni del loro esilio si erano astenuti da ogni attività agricola. Ritornati 
alla terra d’origine, a quel tempo ampiamente occupata dalla sabbia, da rocce e paludi, 
decisero di farne una terra fertile che avrebbe dovuto far rinascere insieme al popolo. 
Un fervore mistico animava i pionieri, pronti a dare per l’impresa non solo le loro 
risorse spirituali e il loro lavoro, ma anche la vita (…). Il kibbutz, la comunità collettiva 
israeliana, è stata una creazione spontanea, capace di rispondere alla duplice esigenza 
dell’uomo e della terra. Nel kibbutz gli uomini si associano per dedicarsi al lavoro, 
mantenendosi al di fuori dei quadri dell’economia capitalistica, in virtù del principio: 
“Da ciascuno secondo le sue capacità, a ciascuno secondo i suoi bisogni”. (…) I 
notevolissimi risultati sono stati conseguiti con immigrati che non solo ignoravano tutto 
dell’agricoltura, ma che spesso presentavano tutte le caratteristiche delle popolazioni 
sottosviluppate. Grazie ad un'utilizzazione razionale dell’acqua, ad un gigantesco 
sforzo di istruzione e di informazione, si è raggiunto un alto livello tecnico, che ha 
assicurato al paese un gettito medio equivalente o superiore a quello di agricoltori 
meglio provvisti di tradizioni agricole e di risorse naturali.” 
7
 
L’unione del sogno populistico per il risanamento della società da tutti i suoi mali 
attraverso il lavoro agricolo, con l’ideale socialista del collettivo e della cooperazione.
 
Tutto questo per realizzare l’utopia sionista: una Nazione ebraica nella terra del Padri.
 8
 
Istituzionalmente il kibbutz è una comunità rurale permanente, organizzata come una 
democrazia diretta, che si fonda sul principio della proprietà in comune, dove l’intero 
gruppo diventa il sostituto della tradizionale famiglia. 
Questa nuova forma di cooperazione era, nei fini dei fondatori, destinata a creare, 
sviluppare e possibilmente esportare all’esterno un nuovo sistema di vita. 
Legalmente il terreno dove sorge ogni kibbutz è di proprietà di una Fondazione 
nazionale e viene semplicemente affittato al kibbutz. Per le origini agricole di tutti gli 
insediamenti, ogni kibbutz sorge su un territorio di estensione pressoché analoga, pari a 
circa 550 ettari. Questo terreno, così come gli edifici, le attrezzature, gli impianti, 
apparterrà ai membri finché lo lavorano e lo rendono produttivo.
9
 
___________________________________ 
7. Albert Chouraqui, Resurrezione nel deserto in “Atlante”, 1972, Aprile, p.23  
8. I principi generali del populismo, del sionismo e del socialismo sono descritti nel capitolo III. 
9. I membri quindi non possono vendere i beni, liquidare il kibbutz e andarsene con il ricavato. 
Al massimo possono abbandonare le strutture dell’insediamento. In passato si sono verificati 
casi di abbandono del kibbutz. La terra, gli edifici e tutti i beni sono tornati alla Fondazione che 
ha promosso, quasi sempre con successo, il ripopolamento dei luoghi  abbandonati. 
cfr. S. Maron, op.cit., p. 13 e segg. 
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

Il kibbutz, tipica forma cooperativa del mondo ebraico. Attuale fase di profonda crisi. Motivazioni culturali ed economiche

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Manuela Furlan
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Giampiero Berti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 89

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

aliyà
ebraismo
israele
kibbutz
palestina
yishuv
diaspora ebraica

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi