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Il lavoro penitenziario dopo il D. Lgs. n. 124 del 2018

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Anteprima della tesi: Il lavoro penitenziario dopo il D. Lgs. n. 124 del 2018, Pagina 3
22 
 
quindi, in questo senso è visto in ottica partecipativa.
78
 Per Mengoni il lavoro indica una 
pars pro toto, esso individua per prima cosa il “lavoratore” nella sua persona umana 
titolare di diritti ed in definitiva come essere dotato di dignità.
79
 Inoltre, la Costituzione 
pone a carico dello Stato il compito di rimuovere tutti gli ostacoli sociali ed economici al 
fine di realizzare il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i 
lavoratori all’organizzazione sociale, politica ed economica del paese attraverso l’art. 3 
comma 2. In questo senso, dunque, il lavoro è <<elemento eccitatore di mobilità 
sociale>>
80
, lo stesso non è però un mero mezzo per assicurarsi i mezzi di sussistenza, esso 
è strumento per l’affermazione della personalità.
81
 Particolare attenzione meritano l’art. 4 
che pone il lavoro come dovere ma anche come diritto di ciascun cittadino nello svolgere 
un’attività che concorra al progresso materiale o spirituale della società, in questo senso la 
Repubblica promuove le condizioni per rendere effettivo tale diritto, non potendosi 
comunque arrivare ad affermare un diritto “giuridicamente qualificato” ed azionabile al 
conseguimento di un posto di lavoro
82
, e l’art. 35 che esplicitamente <<tutela il lavoro in 
tutte le sue forme ed applicazioni>>. Queste norme disciplinano il lavoro in senso lato, 
senza distinzioni in ordine alla tipologia di rapporto di lavoro eventualmente instaurato
83
, 
proteggono il lavoro in tutte le sue forme, dunque, sembrano potersi applicare anche al 
lavoro penitenziario. Per quanto riguarda quest’ultimo, né il principio di cui all’art. 3 né 
quello di cui all’art. 4, sono però rispettati.
84
 La tesi è avvalorata anche dagli  ultimi 
approdi giurisprudenziali della Corte Costituzionale
85
  che, attribuendo al lavoro 
penitenziario alle dipendenze dell’amministrazione penitenziaria natura di lavoro 
subordinato, permettono l’applicazione non solo delle norme in senso lato sopra richiamate 
 
78
 In questi termini lo Stato non è solo democratico ma anche “sociale”. C. MORTATI, Sub art. 1, cit., p. 
326, il lavoro è inoltre <<supremo criterio interpretativo>>.  
79
 L. MENGONI, Fondata sul lavoro. in M. NAPOLI, Lavoro, diritto, valori, Torino, 2010, p. 5 
80
 C. MORTATI, Sub art. 1, cit., p. 326 
81
 G. ZAGREBELSKY, Fondata sul lavoro, Torino, 2003, p. 14 
82
 G. ZAGREBELSKY, Fondata sul lavoro, cit., p. 39, secondo il quale si tratta non di un diritto in senso 
stretto ma di una virtù civica, per altri in modo conforme, sarebbe un dovere <<meramente morale>> C. 
MORTATI, Sub art. 1, cit., p. 326 
83
 M. NAPOLI, Lavoro, diritto, valori, Torino, 2010, p. 5, le disposizioni sono valevoli per tutte le forme di 
lavoro, compresi i contratti atipici e il lavoro autonomo, stante la finalità “socializzante” postulata con la 
lettura dell’art. 1 Cost. 
84
 G. MOSCONI, Il lavoro dentro il carcere tra afflittività e trattamento: la prospettiva dei diritti, cit., p. 30, 
V. FURFARO, Il lavoro penitenziario, aspetti giuridici e sociologici, cit., p.20 
85
 In occasione del riconoscimento del diritto alle ferie anche per il lavoratore detenuto, la Corte afferma che i 
lavoratori in vinculis sono lavoratori subordinati anche se conservano peculiarità dovute alle esigenze di 
ordine e sicurezza relative all’esecuzione della pena. Corte Costituzionale sentenza 10/05/2001 n. 158, in 
Diritto penale e processo, n.10, 2001, p. 1244 con commento di F. DELLA CASA “Il riconoscimento del 
diritto al riposo annuale retribuito al detenuto che lavora”

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Il lavoro penitenziario dopo il D. Lgs. n. 124 del 2018

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Informazioni tesi

  Autore: Giulia Ardizio
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2019-20
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Gianluca Varraso
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 338

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Parole chiave

rieducazione
diritto penitenziario
reinserimento
lavoro penitenziario
lavoro detenuto
lavoro di pubblica utilità
obbligo di lavoro
d lgs 124 2018
124/2018
tesi diritto penitenziario

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