Skip to content

Il percorso filosofico di Gianni Vattimo dal nihilismo al cristianesimo

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Il percorso filosofico di Gianni Vattimo dal nihilismo al cristianesimo, Pagina 11
15 
65
Essere e tempo, avvicinando in modo nuovo i due pensatori tedeschi. Accostandosi a Nietzsche a partire 
dalla prospettiva heideggeriana, propone un’ontologia ermeneutica che prosegue il lavoro di Heidegger, 
portandolo ad ulteriori esiti. 
Secondo Vattimo, in Heidegger come in Nietzsche, il pensiero è An-denken, recupero dell’essere non tanto 
come un qualcosa con cui confrontarci faccia a faccia, quanto piuttosto come ciò che si può solo ricordare 
ma mai rappresentare. 
Il pensiero post-metafisico, che il filosofo di Messkirch vede come rammemoramento e risalita a ritroso della 
metafisica (An-denken), pensa l’essere come evento (quasi) allo stesso modo di Nietzsche, che parla nella 
66
Gaia Scienza di «feste della memoria» nel senso di ripercorrimento della storia degli errori metafisici. 
Ma l’oltrepassamento della metafisica teorizzato da Heidegger non è solo un semplice rovesciamento 
dell’oblio dell’essere, bensì questo stesso oblio portato alle estreme conseguenze nihilistiche: «Nietzsche dà 
senso ad Heidegger chiarendo che il destino dell’essere (se deve essere pensato fuori della metafisica) è il 
67
nihilismo». 
Rifacendosi a Essere e Tempo, Vattimo afferma che l’essere, non più pensabile come fondamento, viene 
colto nel suo accadere: si tratta quindi di un essere depotenziato, incapace appunto a sua volta di dare 
fondamento. Ne deriva che il Dasein, l’esserci, derubato di un riferimento esterno e di un centro stabile che 
conferisce saldezza alla soggettività, si trova in situazione tale per cui «l’uomo rotola via dal centro verso la 
68
X». 
La storia dell’essere viene in questo modo a proporsi come un lungo addio e l’oltrepassamento della 
metafisica come un interminabile e nello stesso tempo imperituro ricordarsi dell’oblio, che a sua volta veicola 
la concezione del nihilismo come interpretazione (e non come bisogno metafisico di un essere che non c’è 
più): per entrambi gli autori tedeschi - sembra dirci Vattimo - non può mai esserci un congedo definitivo, 
69
giacché si rimane sempre legati al ricordo dell’oblio dell’essere come presenza. 
Allineando le prospettive dei due pensatori tedeschi Vattimo rintraccia così un movimento comune che 
conduce al «nihilista compiuto», colui che ha capito che il nichilismo è la sua (unica) chance. Prendendo atto 
del destino dell’essere, privato del suo fondamento, pericolosamente sospeso sull’abisso, ne coglie 
l‘inevitabile «indebolimento»: un indebolimento che il filosofo torinese articolerà nella forma di una «ontologia 
del declino», dando ulteriore profondità alla meditazione antimetafisica dei due autori. 
Sotto questa luce la morte di Dio non implica (soltanto) il rovesciamento di una gerarchia di matrice platonica 
diretta a conciliare esistenza e significato, secondo lo schema dialettico, in una sintesi nuova; si tratta al 
contrario di liberare l’oltreuomo, per aprirlo alle differenze e le molteplicità dell’esperienza, senza farlo 
ritornare a sé (al modello che era prima), ad una stabilità che non è più. 
70
Un saggio di Ashley Woodward ci aiuta a puntualizzare meglio la torsione impressa dalla speculazione di 
Vattimo al pensiero nihilista di Nietzsche. L’interpretazione tradizionale, modernista, del nihilismo, ne fa 
risalire le radici al passato e ne proietta l’ombra sul futuro: si è già detto che Nietzsche riconduce la sua 
65
 «Quando per esempio Heidegger parla della necessità di ‘lasciar perdere l’Essere come Fondamento’, egli chiaramente rasenta i 
confini dl nichilismo […] l’Essere deve essere pensato solo in termini di rammemorazione: l’Essere è qualcosa che è (già) sempre 
passato, e perciò, di fatto, non è (più con noi). Questo non è forse nichilismo?» (G. Vattimo, Dialogo con Nietzsche, cit., p. 114). 
66
 E.C. Corriero, Nietzsche oltre l’abisso, cit., p. 226. 
67
 G. Vattimo, Dialogo con Nietzsche, cit., p. 272. 
68
 G. Vattimo, Al di là del soggetto, cit., p. 56. 
69
 E.C. Corriero. Nietzsche oltre l’abisso, cit., p. 240. 
70
 A. Woodward, Nihilism and the postmodern in Vattimo’s Nietzsche, Minerva - An Internet Journal of Philosophy, 6, 2002, p. 51–67, 
reperibile alla pagina www.ul.ie/~philos/vol6/nihilism.html. 
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

Il percorso filosofico di Gianni Vattimo dal nihilismo al cristianesimo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Luigi Olivetto
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi del Piemonte Orientale A.Avogadro
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Claudio Ciancio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 128

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

caritas
credere
cristianesimo
ermeneutica
essere/esserci
estetica
etica
fede
filosofia contemporanea
gadamer
girard
heidegger
interpretazione
kenosi
metafisica
nietzsche
nihilismo
ontologia
pareyson
pensiero debole
post-moderno
ragione
religione
vattimo

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi