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Il risarcimento del danno non patrimoniale con pregiudizi esistenziali

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Anteprima della tesi: Il risarcimento del danno non patrimoniale con pregiudizi esistenziali, Pagina 12
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che anche i prossimi congiunti della vittima possano pretendere il 
risarcimento del danno morale, a condizione che ne alleghino e ne 
dimostrino l’ effettiva esistenza, anche in via presuntiva 
13
. 
 
2. L’ AVVENTO DEL DANNO BIOLOGICO 
 
Una prima apertura evolutiva è avvenuta nel momento in cui è stato 
elaborato il danno biologico. Il danno biologico- da identificarsi nella 
compromissione dell’ integrità psico-fisica della persona- è apparso sulla 
scena aquiliana, quale voce risarcibile, grazie alla elaborazione della 
giurisprudenza di merito, in particolare della giurisprudenza genovese della 
metà degli anni ’70. Fino a tale momento, quindi, l’ aggressione all’ integrità 
fisio - psichica della vittima di un illecito non riceveva alcuna riparazione. Si 
riteneva risarcibile non tanto il danno alla salute o all’ integrità fisica in sé e 
per sé, quanto le conseguenza patrimoniali di carattere negativo che la lesione 
aveva comportato nella sfera del soggetto leso. Si risarcivano infatti le somme 
sborsate per spese mediche a titolo di danno emergente, nonché la riduzione 
della capacità di produrre reddito a titolo di lucro cessante. Vigeva la c.d.       
“ regola del calzolaio” , elaborata da Melchiorre Gioia, secondo la quale           
all’ indebolimento della mano del calzolaio doveva corrispondere un 
risarcimento pari al valore delle scarpe che il medesimo non avrebbe più 
potuto realizzare, e, dunque, si parlava di un danno essenzialmente 
patrimoniale. Nessun risarcimento invece per la lesione della mano, in sé 
considerata 
14
.  
 
 
 
13 Cass. 19 maggio 1999, n. 4872, in Foro it., 1999, I, p. 2874. 
 
14 P.CENDON (Cura), Il risarcimento del danno non patrimoniale I, cit., p. 8.

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Il risarcimento del danno non patrimoniale con pregiudizi esistenziali

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Informazioni tesi

  Autore: Silvia Olivieri
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Paolo Gallo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 250

FAQ

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