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Il ruolo della Vitamina D nella neurogenesi: implicazioni nella malattia di Alzheimer

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Anteprima della tesi: Il ruolo della Vitamina D nella neurogenesi: implicazioni nella malattia di Alzheimer, Pagina 6
10  
essere necessariamente adottate
10
. Attualmente non ci sono studi definitivi per 
verificare in che modo si possa ottenere la sintesi ottimale di Vitamina D3 indotta da 
UVB senza l’aumento del rischio di cancro
10
. Negli integratori e cibi fortificati, la 
vitamina D è presente, oltre che come colecalciferolo, anche nella forma di 
ergocalciferolo (VD2) (Figura 6), che differisce solo per la struttura della catena 
laterale. 
L’ergocalciferolo, come il colecalciferolo, deve essere attivato tramite idrossilazione. 
Una avviene nel fegato e produce ercalcidiolo, mentre la seconda nei reni produce 
l’ercalcitriolo, capace di legare e quindi di attivare il VDR. 
 
Figura 6: Rappresentazione della struttura dell’ergocalciferolo. 
 
 
 
 
Le due forme aumentano in modo simile i livelli di calcidiolo nel siero, anche se 
sembra che ad alte dosi la vitamina D3 sia più efficace nell’aumentare i livelli di 
calcidiolo rispetto alla vitamina D2
11
. Infatti, è stato condotto uno studio
11
 su 20 
volontari maschi sani con somministrazione di 50.000 IU (International Unit) di 
vitamina D2 e D3 per 28 giorni e si è valutato l’andamento della curva del 25OHD3. 
Entrambe le forme di vitamina producono un incremento iniziale nel siero di calcidiolo 
nei primi 3 giorni, ma questo continua ad aumentare nei soggetti trattati con vitamina 
D3, con un picco al giorno 14. In contrapposizione i soggetti trattati con vitamina D2 
subiscono un decremento rapido di 25OHD3 dopo i 3 giorni e al giorno 14 mostrano 
una concentrazione molto simile a quella basale. L’area al di sotto della curva al giorno 
28 è 150,5 nM per la vitamina D2 e 511,8 nM per la vitamina D3 (Figura 7). Dunque 
la vitamina D3 è 3 volte più potente della vitamina D2 nell’alzare il livello sierico di 
calcidiolo
11
.

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Informazioni tesi

  Autore: Giorgio Foglia
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Perugia
  Facoltà: Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali
  Corso: Economia e Cultura dell'Alimentazione
  Relatore: Bernard Fioretti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 51

FAQ

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Parole chiave

alzheimer
vitamina d3
trattamento nutraceutico
degenerazione neurologica

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