Skip to content

Il ruolo delle Università per la Terza Età nella promozione del benessere durante l'invecchiamento. L'esperienza dell'Università Popolare ''Natalia Ginzburg'' di Vignola.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Il ruolo delle Università per la Terza Età nella promozione del benessere durante l'invecchiamento. L'esperienza dell'Università Popolare ''Natalia Ginzburg'' di Vignola., Pagina 5
4 
CAPITOLO I 
La vecchiaia 
Attualmente la vecchiaia nella nostra società è un oggetto di studio centrale, questo 
perché il processo di modernizzazione sociale e il progresso medico-scientifico degli 
ultimi decenni hanno influito profondamente sulla fecondità e sulla mortalità, rendendo 
l'Italia uno dei Paesi con il più alto indice di vecchiaia al mondo (l'indice di vecchiaia è 
un indicatore statistico che stima il grado di invecchiamento di una popolazione ed è 
definito come rapporto di coesistenza tra popolazione con più di 65 anni e popolazione 
con meno di 14); questo indice nel 2015 si attestava su un livello di 157,7 con una 
crescita percentuale del 14,2 rispetto al decennio precedente (Istituto Nazionale di 
Statistica [ISTA T], 2016). Questa tendenza non sembra destinata a fermarsi nei prossimi 
anni: l'ISTA T (2011 b) prevede infatti che nel 2056 gli anziani costituiranno il 33,2% 
della popolazione. 
Ciò che rende l'Italia particolarmente interessante riguardo al fenomeno è il fatto che 
questo invecchiamento sia avvenuto in modo non uniforme con riferimento allo spazio 
e al tempo; nel 2014 a fronte di un Nord Italia con 160 over 65 per 100 under 14 (ma 
con differenze interne dai 240 di Savona e Trieste ai 120 di Bergamo e Bolzano) 
abbiamo un Sud Italia in cui questo rapporto è di 130 a 100. Analizzando la struttura 
demografica della popolazione delle varie provincie tra il 2002 e il 2014 emerge che 
strutture simili e assimilabili modificazioni temporali dell'indice di vecchiaia si possono 
ritrovare nelle provincie che appartengono alla medesima zona socioeconomica delle 5 
individuate (Nord-ovest, Nord-est, Centro, Sud e Isole): nel 2002 le zone più giovani 
d'Italia erano il Sud e le Isole, ma queste sono state anche le zone in cui l'indice di 
vecchiaia nel periodo preso in esame è cresciuto maggiormente, a fronte di nessun 
incremento significativo nelle altre zone ma anzi di un lieve decremento. Nonostante 
queste differenze, legate a differenti tassi di natalità, di immigrazione e differenti 
aspettative di vita nelle varie zone, nel nostro Paese l'invecchiamento è una tendenza 
generale in cui siamo secondi solo al Giappone e che non può più essere sottovalutato 
(Reynaud, Miccoli e Lagona, 2018).

Informazioni tesi

  Autore: Federica Milani
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scienze dell'Educazione
  Corso: Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi
  Relatore: Elena Luppi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 117

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

lifelong learning
anziani
depressione anziani
psicologia dell'invecchiamento
isolamento sociale
università popolari
università per la terza età
educazione degli anziani
psicogeragogia
solitudine anziani

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi