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Il traffico transfrontaliero dei rifiuti pericolosi nei diritto internazionale

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Anteprima della tesi: Il traffico transfrontaliero dei rifiuti pericolosi nei diritto internazionale, Pagina 7
10 
 
necessitano di una soluzione a livello internazionale. In primo luogo, il costante 
rilascio nell’ambiente di sostanze potenzialmente tossiche potrebbe avere degli 
effetti cumulativi e a lungo termine sulla salute umana e animale. Per molti 
decenni, ad esempio, sono state trasportare persistentemente nella zona artica, 
sostanze inquinanti provenienti dalle aree industriali di Europa, Asia e America 
settentrionale. Degli studi hanno dimostrato come la vita marina e animale mostri, 
in quell’area, una concentrazione di materie inquinanti molto più alta rispetto ad 
altre zone del mondo
1
. 
In secondo luogo il traffico internazionale di rifiuti pericolosi pone dei 
potenziali rischi per l’ambiente marino e gli Stati di transito. Spesso, infatti, anche 
nel recente passato, il trasporto dei rifiuti pericolosi avveniva senza che né lo Stato 
che importava, né gli Stati di transito fossero a conoscenza della presenza nel loro 
territorio di quelle sostanze inquinanti. 
A livello mondiale viene generata una sempre maggiore quantità di rifiuti 
contenenti sostanze pericolose, in particolare nei Paesi industrializzati. Se 
analizziamo le statistiche in nostro possesso relative alla produzione di rifiuti 
pericolosi notiamo come, dal punto di vista quantitativo, dagli inizi del XX secolo 
c’è stato un proporzionale aumento della produzione dei rifiuti pericolosi. Per fare 
un esempio nel 2009 sono stati generati, solo nell’area dell’Unione Europea, 98 
milioni di tonnellate di rifiuti tossici
2
 e, a livello mondiale, gli Stati Uniti e la 
Russia rappresentano i loro maggiori produttori
3
. 
                                                           
1
Birnie – Boyle, International law and the environment, Oxford University Press, 2009, p. 
443. 
2
Fonte: European Commissione Eurostat, disponibile sul sito internet: 
http://epp.eurostat.ec.europa.eu  
3
La Russia ha da sola dichiarato una produzione di rifiuti pericolosi di 150 milioni di 
tonnellate. Si veda CHALMIN, GAILLOCHET, Dalla scarsità all’infinito. Sintesi del Panorama 
Mondiale dei rifiuti 2009, Parigi, pag. 27.

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Il traffico transfrontaliero dei rifiuti pericolosi nei diritto internazionale

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Informazioni tesi

  Autore: Erika Clarà
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Relazioni Internazionali
  Relatore: Alessandra Lang
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 122

FAQ

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