Skip to content

Intorno a Traviata: problematiche relative alla regia nel teatro lirico

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Intorno a Traviata: problematiche relative alla regia nel teatro lirico, Pagina 8
 4 
 
Questa prassi esecutiva, celere e funzionale, risponde ad alcune caratteristiche peculiari del 
sistema lirico, come l‟alta mobilità degli interpreti principali, che si sono costituite col 
radicarsi, nel tempo, di una serie di abitudini e convenzioni. 
 
1.1 Premesse storiche che hanno portato all’attuale prassi produttiva 
 
Le consuetudini e convenzioni su cui poggia la prassi produttiva attuale del teatro 
lirico non sarebbero pienamente comprensibili senza un esame sommario delle premesse 
storiche che le hanno create.  
L‟opera trae origine in ambito umanistico da un gruppo di nobili intellettuali, la 
Camerata dei Bardi13, che si è posto come  intenti artistici e letterali quello di recuperare lo 
stile drammatico delle antiche tragedie classiche: il recitar cantando. La prima opera 
interamente cantata è l‟Euridice musicata da Jacopo Peri sul testo dell‟omonima egloga 
pastorale del poeta Ottavio Rinuccini composta in occasione dei festeggiamenti delle nozze 
di Maria de‟Medici e Enrico IV, re di Francia, a Firenze nel 1600. L‟opera diviene uno 
spettacolo di corte allestito in occasione di feste e autocelebrazioni della corte stessa e del 
Principe. Dunque, è una forma d‟arte inizialmente riservata ad una élite di aristocratici ed 
intellettuali.  
Quando lo sfarzo dello spettacolo di corte incontra l‟imprenditoria degli impresari 
veneziani l‟opera acquista carattere d‟intrattenimento. Con l‟apertura dei teatri pubblici, il 
primo è il Teatro San Cassiano nel 1937 a Venezia, si diffonde fra le diverse classi sociali, 
anche al di fuori dell‟ambito cortigiano, e si radica nelle abitudini del popolo italiano con 
stupefacente rapidità. “Il teatro d‟opera nella sua forma imprenditoriale trovò nell‟Italia del 
medio Seicento un terreno assai recettivo su cui attecchire. Dal punto di vista del pubblico, 
esso rappresentò una risposta efficace al fabbisogno socialmente condiviso di spettacolarità 
e teatralità, più che mai forte in una cultura urbana di massa e guidata dall‟alto come quella 
seicentesca. A differenza del teatro de comici, l‟opera in musica in quanto veicolo di idee 
non destabilizzanti bensì espressione dell‟ideologia dominante non incontrò severi 
problemi di censura, e semmai divenne strumento di governo ed esca di consensi”14. 
L‟espansione del fenomeno operistico è condizionato da un fattore geografico peculiare 
                                                 
13
 Camerata dei Bardi, o Fiorentina o semplicemente Camerata è un gruppo di nobili intellettuali che si 
riuniva per discutere su temi di arte e scienza nella Firenze del La prassi produttiva attuale del teatro lirico 
poggia su una serie di XVI. Il nome trae origine da Giovanni Bardi nella cui abitazione ospitava le riunioni 
della Camerata. 
14
 Franco Piperno, Il sistema produttivo, fino al1780, in Lorenzo Bianconi e Giorgio Pestelli (a cura di), 
Storia dell’opera italiana, voll. IV, Edizioni di Torino, Torino, 1987, p. 17. 

Preview dalla tesi:

Intorno a Traviata: problematiche relative alla regia nel teatro lirico

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Michela Travet
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale
  Relatore: Paolo Bosisio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 220

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

lirica
regia
regia teatrale
teatro
teatro lirico
teatro regia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi