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Jean de Condé: un menestrello alla corte di Guglielmo I di Hainaut

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Anteprima della tesi: Jean de Condé: un menestrello alla corte di Guglielmo I di Hainaut, Pagina 11
14 
1305 sposò Giovanna di Valois, figlia di Carlo di Valois e di Margherita d'Angiò, quindi 
sorella del futuro re di Francia Filippo VI. Nel 1325 Guglielmo I aiutò la regina 
d'Inghilterra Isabella di Francia (cugina di Giovanna di Valois) a preparare una spedizione 
contro il re (e marito) Edoardo II. Con l'occasione il futuro re d'Inghilterra Edoardo III si 
fidanzò con la figlia di Guglielmo, Filippa di Hainaut. Era anche il suocero dell’imperatore 
poiché l’altra figlia, Margherita, contessa di Hainaut, di Olanda e di Zelanda, era andata 
sposa a Ludovico IV di Baviera, Imperatore del Sacro Romano Imparo dal 1328
23
. 
Per di più, si è ormai certi che all’epoca la Francia settentrionale e l’Hainaut conobbero 
una considerevole fioritura letteraria. Infatti, come precisa Ribard: 
 
Le «centre de gravité» littéraire de la France se déplace vers le Nord. A Lille, 
Valenciennes, Tournai, Arras, Douai se tiennent des puys réputés et, pour d’assez 
nombreuses années, la terre des Jean le Bel, des Froissart, des Baudouin, et des 
Jean de Condé donnera le ton à la littérature de la langue française
24
. 
 
Una tale effervescenza letteraria, che si spiega probabilmente delle favorevoli condizioni 
storiche che sono state spiegate prima, era uno stimolo certo per gli scrittori e si può 
pensare che un tale climax non era estraneo allo sbocciare di una personalità e di un talento 
come quello di Jean de Condé
25
. 
Non c’è da stupirsi che in quelle condizioni la corte di Valenciennes, capitale della contea 
di Hainaut, sia stato un luogo brillante in cui la civiltà cavalleresca e feudale batteva gli 
ultimi colpi, già colpita a morte e presto “laminée” per riprendere l’espressione di Léopold 
Génicot, «entre monarchie et bourgeoisie
26
». 
 
1.4. Il menestrello e la Chiesa 
Gli attacchi, spesso violenti, che Jean rivolge agli Ordini Mendicanti
27
, sono 
testimoni di un’aggressività che contrasta con la solita moderazione del proprio carattere. 
                                                 
23
 Cfr. G. H. Dumont, Histoire de la Belgique, Bruxelles, Le cri, 2000, pp.110-125. 
24
 J. Ribard, Un ménestrel cit., p. 82. 
25
 Cfr. H. Pirenne, La civilisation occidentale au Moyen-âge: du 11
ème
 au milieu du 15
ème
 siècle, in L’Histoire 
du Moyen-âge, H. Pirenne - G. Cohen - H. Focillon (a cura di), Paris, PUF, 1941, p. 361. 
26
 L. Génicot, La noblesse dans l'occident médiéval, London, Variorum reprints, 1982, p. 281. 
27
 Gli ordini mendicanti, sorti tra il XII ed il XIII secolo in seno alla Chiesa cattolica, sono quegli ordini 
religiosi ai quali la regola primitiva imponeva l'emissione di un voto di povertà che implica la rinuncia a ogni
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Informazioni tesi

  Autore: Lydia Galgano
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi Gabriele D'Annunzio di Chieti e Pescara
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne
  Corso: Lingue e letterature moderne euroamericane
  Relatore: Beatrice Fedi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 194

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