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L’Imprenditorialità femminile, dalla diversità di genere alle pari opportunità: un’analisi empirica

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Anteprima della tesi: L’Imprenditorialità femminile, dalla diversità di genere alle pari opportunità: un’analisi empirica, Pagina 4
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doppia occupazione delle donne (in casa e sul posto di lavoro), ma anche preferenze 
soggettive dei datori di lavoro
5
”.  
Dalle recenti ricerche relative “all’imprenditoria femminile italiana”
6
 centrale è la figura 
della “career woman”
7
, una donna manager che con un certo ottimismo si fa strada nei 
ruoli gerarchici più alti, prima generalmente considerati di pertinenza esclusivamente 
maschile; in pratica è una donna che compete «con gli uomini per l’assunzione di ruoli 
decisionali vantando credenziali e competenze elevate, e adeguandosi agli unici modelli 
esistenti, quelli maschili
8
». 
Nell’ultimo decennio sono numerosi gli studi condotti sul tasso di occupazione femminile 
in Italia, i quali indicano che molti cambiamenti positivi sono avvenuti, sia in termini 
quantitativi assoluti sia in termini qualitativi: i tassi di occupazione femminile sono 
aumentati e molte resistenze relative alla carriera e agli ambiti occupazionali delle donne 
sono cadute o si sono comunque indebolite
9
. 
Il lavoro forza la divisione tra i due soggetti dotando la donna di una maggior autonomia. 
10
Il Sole24Ore riporta che: «Il tasso di occupazione delle donne (15-64 anni) a giugno ha 
raggiunto il 48,8%. Il valore, ha sottolineato l’Istat, più alto dall’avvio delle serie 
storiche (dal 1977). Tuttavia, per integrare a pieno le donne italiane nel mercato del 
                                                 
5
 Posizione femminile nel mercato del lavoro e grado di segregazione occupazionale 
in Abruzzo, 
http://www2.regione.abruzzo.it/xConsiglieraParita/docs/donneLavPres/Cresa_rapporto2006_Cap_3_2.pdf 
6
 OSSERVATORIO CAMERALE, Sistema camerale 2010. Le Camere di commercio, a fianco delle 
imprese, a sostegno dello sviluppo, cit., e Ministero per le Attività produttive, osservatorio per 
l’imprenditoria femminile, documento consultabile online al link: http://www.osservatoriodonna.it. 
7
 KLEIN V., MYRDAL A., 1973, I ruoli della donna. famiglia e lavoro, p. 28, Armando. Per career woman 
si intende una «creazione di origine borghese sintomatica della seconda fase della rivoluzione sociale» 
degli anni sessanta e settanta che rompeva la ripartizione dei ruoli “ideali” femminili della «brava 
casalinga» e della «signora da salotto». 
8
 PRUNA M.L., 2007, , Donne al lavoro, p.100, Il Mulino.  
9
 Difatti “oggi, rispetto a trent’anni fa, la donna va oltre, guarda ancora avanti, e vede la possibilità di 
lavorare e non dipendere da nessuno se non da sé stessa; la donna italiana, alla pari di quella tedesca, 
francese e spagnola vuole lavorare in proprio, “creare impresa” in altre parole “mettersi in gioco”. 
“Creare impresa”, oggi, nonostante la crisi economica di questi anni, è per tutti una possibilità e lo è 
anche per la donna. “fare impresa” è anche un modo di essere più libere, un’opportunità in piazza e 
diversa per esprimere meglio se stesse, le proprie qualità e le proprie conoscenze acquisite durante gli 
studi universitari e post-universitari nel lavoro quotidiano” BONUGLIA R., 2018, L’imprenditoria 
femminile italiana tra ricerca e innovazione, Youcanprint.   
10
 “Ottimisticamente, si è pensato di aver intrapreso la strada giusta, ma l’Italia ha mancato gli obiettivi 
posti dall’Europa di una ancora maggiore partecipazione femminile al mercato del lavoro e di un più 
diffuso presidio delle posizioni di vertice all’interno delle organizzazioni”. Betti e Verashchagina, 2009; 
Bettio, Smith e Villa, 2009; Banca d’Italia, 2011; OECD, 2012.

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L’Imprenditorialità femminile, dalla diversità di genere alle pari opportunità: un’analisi empirica

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Informazioni tesi

  Autore: Marialuisa Iannone
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2017-18
  Università: Seconda Università degli Studi di Napoli
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Management
  Relatore: Mario Pezzillo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 137

FAQ

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Parole chiave

pari opportunità
gender
diversità di genere
impresa femminile
female

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