Skip to content

L'autonomia finanziaria e contabile delle Università. Un caso pratico: il Politecnico di Milano

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: L'autonomia finanziaria e contabile delle Università. Un caso pratico: il Politecnico di Milano, Pagina 10
[organizzatoria], didattica e disciplinare […]”. Deve ancora precisarsi che l’autonomia qui 
prevista è autonomia di diritto pubblico e, in quanto tale, non va intesa come assoluto potere di 
autodeterminazione, qualificandosi invece come peculiare rapporto verso lo Stato ed i suoi 
organi. Nella dottrina non molto distanti appaiono le posizioni per quanto concerne i tipi di 
autonomia riconosciuti alle Università.  
Nonostante la vaghezza della norma costituzionale il nucleo centrale dell’autonomia 
universitaria viene fatto coincidere con l’autonomia normativa
11
; la quale non va confusa con il 
concetto ben più ampio di sovranità, altrimenti verrebbe meno proprio il concetto di 
autonomia rispetto a ciò che non esiste, mentre “tutte le volte che una norma parla di 
autonomia e attribuisce la stessa agli enti locali, ciò fa sempre ribadendo il carattere sovrano 
dell’ordinamento statale e la necessità dell’ente locale di adeguarsi ad esso. Par più logico 
pensare, allora, che al concetto di autonomia normativa vada piuttosto associato un potere di 
autoregolamentazione, entro limiti, comunque insuperabili, dei principi giuridici di carattere 
fondamentale che reggono l’ordinamento generale”
12
. L’autonomia normativa deve intendersi 
come la potestà attribuita ad enti diversi dallo Stato di emanare norme costitutive dello stesso 
ordinamento giuridico statale (ovvero come diritto di darsi ordinamenti autonomi).  
Al principio costituzionale dell’autonomia viene ricondotta anche un’ampia autonomia 
amministrativo/organizzatoria (intesa come autogoverno, come autodisciplina), che trova la sua 
ratio in primo luogo nella esigenza di tutelare la collettività che “personifica” l’istituzione 
universitaria. La tutela  si concreta da un lato nel fatto che coloro che appartengono 
all’istituzione (prestando al livello più alto il loro servizio) ne abbiano anche il governo ai fini 
per cui l’organismo stesso è costituito e dall’altro nella conseguente illegittimità degli interventi 
ministeriali in tal senso
13
. Fondamentale manifestazione dell’autonomia amministrativa è quindi 
la possibilità di scegliere i soggetti da preporre al governo dell’Università. E’ opportuno 
precisare che questa prerogativa deve essere intesa come caratteristica all’autogoverno 
universitario: le Università sono infatti istituzioni senza fini di carattere generale e tanto meno 
                                              
11
 In tal senso E. Castorina, “Autonomia universitaria e Stato pluralista”, Giuffrè, 1992, p. 74; F. Fenucci, 
“Autonomia universitaria e libertà culturali”, Milano, 1991, p. 64 
12
 E. Mele, “Manuale di diritto degli enti locali”, Giuffrè, Milano, 2000, p. 13 ss. 
13
 Afferma A. Bernardini, “Comitati tecnici e autonomia universitaria”, in “Scritti Mortati”, Milano, 1977, III, p. 
109 “la prassi di nominare comitati tecnici, di considerare sciolti i consigli di facoltà, e decaduti i presidi, qualora 
facoltà già costituite scendano a meno di tre, invece di provvedere secondo legge, anche con zero professori di 
ruolo, alla nomina del preside su proposta del rettore è dunque assolutamente illegittima […] Si violano infatti 
l’autonomia dell’ateneo globalmente considerato, i poteri irrinunciabili del rettore, le posizioni dei titolari 
dell’autonomia della facoltà considerata” 
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

L'autonomia finanziaria e contabile delle Università. Un caso pratico: il Politecnico di Milano

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Simona Massei
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Perugia
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Livia Mercati
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 240

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

ateneo
autofinanziamento
autonomia contabile
autonomia finanziaria
cnvsu
competizione
controlli
dipartimento
ffo
gestione patrimoniale
miur
performance
politecnico di milano
programmazione
quasi mercato
rafc
regolamento
rettori
sistema universitario
statuto
università
valutazione

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi