Skip to content

L'evoluzione del Reporter di guerra. Dal taccuino ai droni

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: L'evoluzione del Reporter di guerra. Dal taccuino ai droni, Pagina 3
13 
 
fotoreporter della storia. Questi però sono presenti, come base di partenza, in qualsiasi tesi o 
lavoro di ricerca, perciò ho deciso di inserire, in tale sezione iniziale del mio lavoro, anche 
alcune figure secondarie, meno conosciute ai più, tutte di origine italiana. Luigi Barzini, 
giornalista e uomo carismatico, costantemente vigile e a caccia di scoop in tutto il mondo, viene 
annoverato come uno dei maggiori esponenti tra i reporter del nostro bel paese. Comunardo 
Braccialarghe e Giulio Rossi sono due anarchici
13
, di cui non si posseggono ancora oggi molte 
informazioni, i quali hanno vissuto in prima persona la guerra greco-turca del 1897, partendo 
come volontari, aiutanti degli ellenici, e raccontando scontro dopo scontro i fatti. Si passerà poi 
all’analisi di Mario Appelius che fu invece un reporter girovago, il quale raccolse dati, 
avvenimenti ed emozioni dai campi di battaglia in quasi tutti i continenti tra gli anni ’20-’40 
del ‘900, anche se su di lui aleggiano insinuazioni riguardanti il suo effettivo operato. L’ultimo 
giornalista di cui tratterò, in questa prima sezione, sarà Arnaldo Cipolla
14
, giornalista che ebbe 
una lunga ed importante carriera in testate del calibro de «Il Corriere della Sera», «La Stampa», 
«La Gazzetta del Popolo», «Il Messaggero» e in seguito collaboratore di Mussolini per «Il 
Popolo d’Italia»; venne ricordato, oltre per i suoi innumerevoli libri sull’Africa, in particolare 
per un inconveniente accadutogli durante la scrittura di un articolo per il Duce
15
. In precedenza 
però verranno trattati alcuni temi di importanza fondamentale per qualsiasi reporter di guerra. 
Il pericolo, che accompagna in ogni viaggio il giornalista, può manifestarsi sotto diverse forme 
a seconda delle zone in cui opera. Nel capitolo iniziale vedremo come la difficoltà maggiore 
sarà rappresentata dal meteo e non dalle forze militari che si fronteggiano a viso aperto, come 
invece ci si potrebbe aspettare. Duranti gli scontri, in passato, i reporter stavano distanti dai 
campi di battaglia, nei luoghi in cui il Comando Supremo permetteva loro di restare. Per questo 
motivo il lavoro era più sicuro rispetto ai giorni nostri, anche se le fonti di informazione in tal 
modo scarseggiavano. Il clima invece è una vera e propria incognita poiché nonostante ci si 
preparasse per tempo, esso variava molto e poteva diventare una delle insidie maggiori. Un 
altro punto centrale è sicuramente rappresentato dalla lotta per il vero. In guerra la prima cosa 
a sparire è la verità, in quanto l’informazione è un potere enorme nelle mani di ogni Stato e 
l’obiettivo è quello di sviare il nemico. Il compito dei corrispondenti è quello di riuscire a 
spostare il velo che protegge la realtà, in modo tale da poterla diffondere. L’evoluzione dei 
mezzi di comunicazione ha sicuramente reso più facile l’elaborazione e la propagazione dei dati 
ma ha anche permesso un maggior controllo, provocando la censura in modo particolare in 
                                                             
13
 M. Antonioli, Sentinelle Perdute: gli anarchici, la morte, la guerra, Pisa, BFS edizioni, 2009, p. 29-30 
14
 http://www.treccani.it/enciclopedia/arnaldo-cipolla_(Dizionario-Biografico)/ 
15
 I. Montanelli, Prefazione a R. de Felice in Mussolini Giornalista, Milano, BUR, 2001, p. II

Preview dalla tesi:

L'evoluzione del Reporter di guerra. Dal taccuino ai droni

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Luca Otella
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche e Sociali
  Relatore: Marinella Belluati
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 100

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi