Skip to content

L'infortunio in itinere nell'ordinamento italiano

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: L'infortunio in itinere nell'ordinamento italiano, Pagina 5
 IL FONDAMENTO GIURIDICO DELL’ASSICURAZIONE INFORTUNI 5 
Tale impressionante aumento delle vittime del lavoro 
destò subito preoccupazione ed interesse, sia perché costituiva 
l’eco dell’allarme lanciato in contemporanea in altri Paesi del 
mondo
5
, sia perché aveva ormai attecchito nelle menti della 
gente comune il pensiero socialista, persuadendo della necessità 
e possibilità dello Stato di migliorare la condizione delle classi 
lavoratrici
6
. 
Così, sotto la spinta politico-sindacale delle categorie 
interessate, nacquero studi, congressi, inchieste, mentre nelle 
aule parlamentari iniziava un ventennale acceso dibattito al 
quale conseguiva un’interminabile lista di disegni di legge, 
proposte, progetti e controprogetti
7
. Finalmente, il 13 aprile 
                                                                                                                            
Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro 
(Testimonianza di un secolo), Roma, Stab. Tip. INAIL, 1983, p. 21, 
riporta tali drammatiche cifre: 20.000 al giorno gli infortuni lievi (con 
inabilità assoluta non superiore a tre giorni) e 5.000 quelli più gravi, tra 
i quali 250 comportanti invalidità permanenti e 13 risoltisi in evento 
mortale. 
5
 Le prime legislazioni infortunistiche, non solo in Europa, si 
hanno: nel 1884 in Germania e in Polonia; nel 1887 in Jugoslavia; nel 
1888 in Austria; nel 1894 in Norvegia; nel 1897 in Inghilterra e Irlanda; 
nel 1898 in Italia, Francia, Danimarca e Finlandia; nel 1900 in Spagna, 
Ungheria e Nuova Zelanda; nel 1901 in Svezia; nel 1902 in 
Lussemburgo, nei Paesi Bassi e in Australia; nel 1903 in Belgio; nel 
1906 in Guatemala; nel 1911 negli U.S.A., Giappone e Svizzera e via via 
tutti gli altri Paesi. Per un esame delle più significative tra tali 
legislazioni vedi AGNELLI A., Commento alla legge sugli infortuni del 
lavoro, cit., p. L. 
6
 ID, Ivi, p. VI. Subito dopo lo studioso aggiunge (si ricordi che 
scriveva nel 1905): “E mentre le aspirazioni verso una trasformazione 
integrale della società rimangono, per ora, nel campo del pensiero e della 
propaganda, il cosiddetto Socialismo di Stato è un fatto reale, 
constatabile, che tutt’i giorni si allarga, con attiva collaborazione della 
grande maggioranza”. 
7
 Per una rassegna delle iniziative parlamentari dal 1879 al 1898, 
così come dei congressi e studi che dette iniziative ispirarono vedi 
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

L'infortunio in itinere nell'ordinamento italiano

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Gianluca De Nardi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi Ca' Foscari di Venezia
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Giovanni Martinengo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 119

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

infortunio in itinere
occasione di lavoro
rischio professionale
tragitto casa lavoro
infortuni sul lavoro
d.lgs 38/2000
francesco carnelutti
diritto della sicurezza sociale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi