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L'utilizzo della realtà virtuale nell'assessment del disturbo ossessivo compulsivo

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Anteprima della tesi: L'utilizzo della realtà virtuale nell'assessment del disturbo ossessivo compulsivo, Pagina 8
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virtuali creati, se si intende garantire un appropriato utilizzo di queste 
tecnologie. 
 
1.2.  Breve excursus storico sulla realtà virtuale 
I primi esempi di una riproduzione percettivamente realistica 
della realtà risalgono agli anni 50 e vennero effettuati da Morton 
Heilig, che utilizzò come strumento di simulazione il cinema. Heilig 
concepì l’idea di un cinema come esperienza totale, il cui fine era 
quello di coinvolgere più sensi possibili in maniera realistica. Nel 
1956 progettò il Sensorama, una macchina ideata per il cinema 
dell’esperienza, primo esempio di tecnologia immersiva e multi-
sensoriale. Il Sensorama era in grado di visualizzare le immagini in 
3D, forniva feedback tattili, riproduceva l’audio in stereofonia, e 
possedeva un sistema per la produzione del vento e per la 
stimolazione olfattiva. Purtroppo, il costo elevato ne bloccò 
l’evoluzione e il brevetto (Rheingold, 1992). 
Nel 1968 Ivan Sutherland, allora docente ad Harvard, ebbe la 
geniale intuizione di integrare l’apparecchiatura VR con un visore 
stereoscopico, ottenendo così che il campo visivo del fruitore fosse 
totalmente impegnato dall’illusione percettiva, anche se il livello 
tecnico era ancora molto basso.  
Il primo sistema di realtà virtuale ottenuto attraverso un computer 
fu l’Aspen Moviemap, realizzato nel 1978 al MIT di Boston sotto la 
direzione di Nicholas Negroponte. Si trattava di una rudimentale 
simulazione della cittadina di Aspen, di cui era possibile percorrere le 
vie. 
Il vero salto di qualità avvenne nel 1985, quando presso la NASA 
Scott Fisher istituisce il Virtual Environment Workstation, che

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Informazioni tesi

  Autore: Monia Crimaldi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Psicologia
  Relatore: Daniele La Barbera
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 108

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Parole chiave

realtà virtuale
disturbo ossessivo compulsivo
assessment neuropsicologico
multiple errands test
virtual reality
neurovr
lobo frontale
funzioni esecutive
valutazione neuropsicologica
attenzione e memoria

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