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La Banca d'Italia

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Anteprima della tesi: La Banca d'Italia, Pagina 3
- La Banca d’Italia – 
 
 6 
sopravvento sugli i n t e r e s s i d i p a r t e e s u l l e s p i n t e d i c a r a t t e r e 
regionalistico; venne cosi varata la legge che istituì la Banca d’Italia. 
La Banca d’Italia nasce, infatti, nel 1893 in occasione di un decisivo 
intervento rivolto al riordinamento degli istituti di emissione esistenti
2
. 
Con esso venne disposta la fusione in un unico istituto della Banca 
Nazionale nel Regno d’Italia (già degli Stati sardi, fondata nel 1849) e 
delle due banche di emissione toscane: la Banca Nazionale toscana 
(1857) e la Banca toscana di credito per le industrie e il commercio 
d’Italia (1863). La facoltà di emettere biglietti, attribuita dalla legge fu 
riconosciuta, anche se in condizioni di forte minoranza, per un ventennio 
anche ai banchi di Napoli e di Sicilia. 
L’atto di fusione e la messa in liquidazione della Banca Romana, 
liquidazione affidata per legge al nuovo istituto, conclusero una fase 
tempestosa della storia bancaria del nostro Paese. 
Il rapido sviluppo dell’Istituto e la trasformazione da istituto di emissione 
fra istituti di emissione a banca centrale furono opera in massima parte di 
Bonaldo Stringher che sostituì Giuseppe Marchiori, dopo la sua morte, 
alla guida della Banca d’Italia. Grazie all’operato di Strigher si costruì una 
fitta rete di rapporti banca-stato e si avviò una stagione di grande 
collaborazione fra la Banca e il Tesoro. 
L’espressione “banca centrale” comparve per la prima volta, in uno 
scritto dell’economista genovese Boccardo
3
. Essa designava il vertice 
dell’assetto, teoricamente primordiale, che avrebbe dovuto assumere il 
                                                
2
 Legge 10 agosto 1893, n. 449 che sanzionava la convenzione fra la Banca e il ministro 
per il Tesoro del 18 gennaio 1893. Le vicende che segnarono l’approvazione della legge 
sono documentate nel volume della collana storica della BANCA D’ITALIA-
DOCUMENTI, Giolitti e la nascita della Banca d’Italia nel 1893, a cura di G. NEGRI, 
Laterza, Bari, 1989. 
3
 Cf r . A. GI GL I OBI ANCO, Tra concorrenza e collaborazione: considerazioni sulla 
natura dei rapporti fra “Banca centrale”e sistema bancario nell’esperienza italiana 
(1844-1918), in S. Cardarelli, Ricerche per la storia della Banca d’Italia, vol. I, Laterza, 
Bari, 1990.
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Informazioni tesi

  Autore: Valentina Musetti
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Elisabetta  Bani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 204

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