Skip to content

La comunicazione di crisi. Il caso Facebook

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: La comunicazione di crisi. Il caso Facebook, Pagina 3
37 
 
Come già affermato, il crisis management non può fisiologicamente seguire delle regole rigide 
e precise: ogni crisi si manifesta come unica e ne consegue che anche la gestione di questa 
seguirà un corso differente di volta in volta. 
Prontezza e tempestività della risposta. Secondo Lagadec «la portata di una crisi sarà tanto 
maggiore quanto più si è aspettato a intervenire»
85
. È evidente che il fattore tempo è cruciale: 
la tempestività e la pertinenza della risposta sono indispensabili per salvaguardare la 
reputazione dell’impresa. I primi 180 minuti successivi al manifestarsi della crisi rappresentano 
il lasso di tempo in cui devono essere compiute una serie di azioni di risposta e preparazione 
all’evento negativo. Innanzitutto, il Dirigente Responsabile dell’area colpita informa il 
coordinatore del crisis team della crisi che si è manifestata; questi, successivamente, avvisa il 
Presidente e il Vicepresidente dell’azienda. A questo punto si apriranno due scenari a seconda 
della gravità della crisi: in caso di crisi non rilevante, viene archiviato un dossier e predisposto 
un report riepilogativo. La stesura del report è essenziale anche in assenza di una reale crisi, in 
quanto la situazione potrebbe ripresentarsi in futuro con maggiore gravità
86
. Se, al contrario, la 
crisi è rilevante, scattano le procedure anticrisi, per le quali il crisis team recupera il piano di 
crisi e il coordinatore convoca una prima riunione del team. 
Centralizzazione della comunicazione e salvaguardia della reputazione. Nella fase response, il 
fattore comunicativo diventa l’elemento più importante e assume un valore determinante per le 
possibilità di successo finale
87
. Allo scoppiare di una crisi, il numero di notizie su ciò che è 
accaduto cresce esponenzialmente; per questo motivo, è di fondamentale importanza che le 
informazioni in entrata e in uscita passino dalla crisis room. Solo con una centralizzazione della 
comunicazione è possibile limitare la diffusione di notizie false o imprecise a favore di 
informazioni ufficiali e coordinate da parte dell’organizzazione. La rapidità d’azione è quindi 
rilevante per evitare che le notizie della crisi appena nata arrivino ai media prima che 
l’organizzazione abbia avuto modo di organizzare la strategia da attuare: la circolazione di 
notizie ingigantite e distorte potrebbe danneggiare gravemente la reputazione aziendale, asset 
intangibile sostanziale di un’organizzazione. 
Le azioni più utili per preservare la reputazione dell’organizzazione in caso di crisi sono
88
: 
- informare il grande pubblico che l’azienda è consapevole della crisi e che se ne sta 
occupando; 
                                                             
85
 Lagadec P. (2002). 
86
 Poma L., Vecchiato G. (2012). 
87
 Poma L., Vecchiato G. (2012). 
88
 Poma L., Vecchiato G. (2012).
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

La comunicazione di crisi. Il caso Facebook

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Sara Mancini
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi di Perugia
  Facoltà: Comunicazione pubblica, digitale e d'impresa
  Corso: Comunicazione d'impresa
  Relatore: Cecilia Chierieleison
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 132

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

crisis management
crisis communication
comunicazione di crisi
facebook
mark zuckerberg
cambridge analytica

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi