Skip to content

La configurazione discorsiva dell' "operatore dell'emergenza" : una ricerca esplorativa

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: La configurazione discorsiva dell' "operatore dell'emergenza" : una ricerca esplorativa, Pagina 6
5 
si dota di strumenti legati al dato percepito (il microscopio, il telescopio, ecc.). Sulla 
scorta di questo, si va a distinguere il dato sensoriale da quello osservativo, operazione 
resa storicamente possibile con la Rivoluzione Copernicana: laddove il primo si 
riferisce al dato “percepito”, che viene affermato come vero nella misura in cui si dà (a 
titolo esemplificativo, “percepiamo il movimento del Sole e la staticità della Terra”, 
prodotto quindi della modalità conoscitiva del senso comune), mentre il secondo è 
frutto di un processo conoscitivo (per cui “osserviamo la staticità del Sole e il 
movimento della Terra”). Ciò che distingue il dato percettivo da quello osservativo è il 
fondamento, per questo l’epistemologia li definisce antinomici. Proseguendo, si può 
percepire in virtù degli organi di senso, i quali mettono nella condizione di costruire una 
realtà che si denomina percetto (ci si colloca in termini di senso scientifico laddove il 
percetto diventa contenuto dell’osservato, cioè del dire)
11
. Nella misura in cui stabilisce 
la fattualità degli “oggetti”, lo scienziato adotta una modalità conoscitiva prossima al 
senso comune, che dichiara “realtà di fatto”, collocandosi dunque nella tradizione 
ontologica della scienza. Il riferimento a questo piano epistemologico permette di dar 
luogo a un sistema conoscitivo isomorfo alla realtà stessa: è dunque un realista 
monista chiunque sostenga che possiamo chiamare “verità” solo ciò che è in accordo 
con una realtà “oggettiva” concepita come assolutamente indipendente
12
. Sulla scorta 
di questo, è possibile asserire che le scienze nomotetiche
13
 si situano a questo livello 
in quanto sostengono l’ente come oggetto d’indagine.  
Per comprendere su quali fondamenta si edifichino invece le scienze 
discorsive
14
, tra cui la psicologia, è opportuno procedere con la presentazione dei piani 
ipotetico e concettuale. Nel momento in cui si fonda la propria argomentazione sul 
presupposto che l’accesso al mondo da parte del senso comune, come della scienza, 
non sia mai diretto ma, diversamente, mediato da assunti paradigmatici, da teorie, 
                                                                                                                                                                                   
all’ente, a ciò che è, per cui l’oggetto è separato dalla conoscenza e preesistente ad essa, mentre la 
gnoseologia, “discorso sulla conoscenza”, attiene alle modalità di produzione del discorso sull’oggetto di 
indagine. 
11
 TURCHI G.P. e CELLEGHIN E., Logoi, Upsel Domeneghini Editore, Padova:2010 
12
 VON GLASERSFELD E., Introduzione al costruttivismo radicale, in WATZLAWICK P. (a cura di), La 
realtà inventata. Contributi al costruttivismo, Feltrinelli Editore, Milano:2006 (1981, ed. originale) 
13
 Le scienze nomotetiche (dal greco nomos e thetikòs, ovvero “che stabilisce delle leggi”) sono quei modi 
di conoscere che procedono da asserti universali e attingono a un linguaggio logico e/o matematico 
14
 Le scienze discorsive (scienze a suffisso -logos) s’identificano in quelle modalità conoscitive che 
utilizzano il linguaggio ordinario e producono degli asserti a patto che l’argomentazione sia rigorosa e che 
gli enunciati siano fondati in quanto a statuto conoscitivo, vale a dire adeguati al piano di realismo entro 
cui si collocano. Perciò non sarebbe concettualmente possibile produrre un discorso sull’atomo in termini 
di “motivazione alla fissione nucleare”, non essendo la “motivazione” un ente rilevabile, né essendo 
possibile indagare -utilizzando un parossismo- dei costrutti propri delle scienze -logos con il microscopio.
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

La configurazione discorsiva dell' "operatore dell'emergenza" : una ricerca esplorativa

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Alexia Vendramini
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia clinico-dinamica
  Relatore: Gian Piero Turchi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 283

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

dpts
psicologia dell'emergenza
paradigma narrativistico
configurazione discorsiva
realismo concettuale
modello dialogico
teoria dell'identità dialogica
stress lavoro correlato
metodologia m.a.d.i.t.

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi