Skip to content

La costituzionalizzazione dell'equilibrio di bilancio: Italia europeista o europeizzata?

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: La costituzionalizzazione dell'equilibrio di bilancio: Italia europeista o europeizzata?, Pagina 12
12 
 
sottoccupazione; sovrappopolazione delle aree rurali; conseguenti enormi difficoltà 
nell’approvvigionamento energetico. Si trattava di perdite molto importanti, in 
particolar modo per un paese dalle impervie vie di comunicazione e dipendente – in 
larga parte – dal mare per il reperimento delle materie prime
3
. 
A destare ancor maggiore preoccupazione era l’annosa, quanto irrisolta, questione 
meridionale. I divari di sviluppo presenti tra il sud e il nord restavano vivi e più 
accentuati che mai. L’Italia meridionale presentava un’economia debole ed arretrata, 
caratterizzata dalla preponderanza del settore agricolo-commerciale a discapito di quello 
industriale; relazioni sociali precarie; uno squilibrio impressionante nell’uso di energia 
elettrica rispetto alla maggior parte del più florido nord (il nord-est, infatti, fronteggiava 
una situazione più problematica, quasi vicina a quella del meridione)
4
.  
Dal punto di vista culturale, invece, si rilevava un’affermazione dei partiti politici di 
massa (Democrazia cristiana, Partito socialista e Partito comunista) che si 
contraddistinguevano per una differenza di visioni rispetto al vecchio ordinamento 
liberale. La Resistenza veniva concepita alla stregua di un secondo Risorgimento: essa 
era stata lo strumento con cui affermare, dopo la fine del conflitto, tutte quelle 
guarentigie costituzionali e quelle libertà politiche che il vecchio Stato liberale aveva 
circoscritto alle sole élites borghesi, ma che avevano finito poi per estendersi – 
inevitabilmente – a quasi tutta la collettività nazionale
5
. 
In un simile scenario, diventa allora comprensibile la necessità di uno Stato attivo 
sull’economia nazionale che si impegni – anche tramite l’IRI, nonostante la sua 
immagine fosse stata macchiata dal coinvolgimento nella politica economica fascista – 
di riconvertire l’industria bellica, di ripristinare l’apparato mercantile e tutte le 
infrastrutture, di fornire la copertura elettrica per l’intera penisola.  
La differenza tra il neo-nascente Stato repubblicano e lo Stato corporativo fascista era, 
però, sostanziale: lo spiccato interventismo statale del primo contemplava, 
naturalmente, esigenze proprie di un regime autoritario: tutto era rimesso alla volontà, o 
nella maggior parte dei casi ai capricci, del capo supremo; il ruolo del secondo, invece, 
era quello che era stato delineato con le parole di Togliatti in sede di Prima 
sottocommissione per la stesura del testo costituzionale “per garantire i nuovi diritti 
                                                           
3
 Ranieri, Lo Stato italiano e la sua dirigenza economica (1944-1952), Paper.  
4
 Guido Pescosolido, La questione meridionale in Enciclopedia del Novecento.  
5
 Carlo Ghisalberti, Storia costituzionale d’Italia 1848-1948, Bari, Biblioteca Universale Laterza 1992.

Preview dalla tesi:

La costituzionalizzazione dell'equilibrio di bilancio: Italia europeista o europeizzata?

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Alberto Zaccaro
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Internazionali e Diplomaitche
  Relatore: Marco Cucchini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 181

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

unione europea
costituzione
riforma costituzionale
costituente
pareggio di bilancio
keynesianesi vs liberali

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi