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La costituzionalizzazione dell'equilibrio di bilancio: Italia europeista o europeizzata?

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Anteprima della tesi: La costituzionalizzazione dell'equilibrio di bilancio: Italia europeista o europeizzata?, Pagina 13
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sociali occorre un controllo pubblico dell’economia attraverso la predisposizione di un 
piano economico
6
”.  
Fu proprio questo marcato protagonismo dello Stato nell’economia a far sentire la viva 
esigenza, nei padri costituenti, di porre dei limiti allo stesso; limiti che vennero 
declinati, e cristallizzati, nell’art. 81 della Costituzione. Questo articolo, d’importanza 
fondamentale, sancisce il principio del tendenziale
7
 pareggio di bilancio, enunciazione 
di carattere prettamente liberale posta come reale garanzia quale freno nei confronti di 
una spesa pubblica che si prevedeva, per le ragioni precedentemente illustrate, molto 
ampia. 
 
1.2. L’art. 81: Premesse 
 
L’Assemblea Costituente fu eletta il 2 giugno del 1946 e la prima seduta è datata 25 
giugno dello stesso anno. Il 15 luglio del 1946 l’Assemblea delibera l’istituzione della 
Commissione per la Costituzione, composta da 75 deputati e, in virtù di ciò, chiamata 
‹‹Commissione dei 75››. A quest’ultima venne conferito il compito di elaborare e 
proporre il progetto di Costituzione.  
La Commissione dei 75 decise di suddividersi in tre sottocommissioni deferendo alle 
stesse, successivamente, un argomento di cui occuparsi: diritti e doveri dei cittadini alla 
Prima sottocommissione; organizzazione costituzionale dello Stato alla Seconda; 
lineamenti economici e sociali alla Terza.  
È opportuno precisare, sin da subito, che all’art. 81 – in sede di Costituente – è stato 
riservato un dibattito, se non scarno, quanto meno poco approfondito. L’articolo fu 
infatti discusso e approvato molto rapidamente, lasciando a margine alcune delle 
questioni che riguardavano lo stesso
8
. Tuttavia questo non sembra inficiare la generale 
coerenza della formulazione dell’articolo. 
                                                           
6
  Resoconti stenografici della Camera, seduta della prima sottocommissione del 3 ottobre 1946. 
7
 Con il termine “tendenziale” si vuole significare che l’obiettivo è quello di mirare al pareggio di 
bilancio, ma che, comunque, ci possono essere delle particolari circostanze per le quali il raggiungimento 
di tale obiettivo viene subordinato alla risoluzione di determinati problemi. In caso di calamità naturali, 
guerre – come peraltro rilevato dal Perassi in Seconda sottocommissione – o anche in presenza di 
investimenti straordinari da parte dello Stato, si rivelerà più difficoltoso ottenere il pareggio di bilancio, 
ma questa mancata ottemperanza sarà comunque giustificabile alla luce delle particolari e, soprattutto, 
congiunturali, circostanze. 
8
 Contributo all’interpretazione dell’art. 81 della Costituzione, Camera dei deputati 
(http://documenti.camera.it/bpr/218_testo.pdf)
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Informazioni tesi

  Autore: Alberto Zaccaro
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Internazionali e Diplomaitche
  Relatore: Marco Cucchini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 181

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Parole chiave

unione europea
costituzione
riforma costituzionale
costituente
pareggio di bilancio
keynesianesi vs liberali

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