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La decisione precauzionale tra normazione, amministrazione e giurisdizione

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Anteprima della tesi: La decisione precauzionale tra normazione, amministrazione e giurisdizione, Pagina 8
19 
 
ambientale». Vi sono pareri concordi in dottrina nel ritenere che dalla interpretazione del 
Principio 15 fuoriesca una versione non ampia, o prudente della precauzione. 
 Un primo elemento che è possibile annotare a sostegno di una tale lettura del principio, è 
rappresentato dall’inciso “danni gravi o irreversibili”; questa specificazione consente di 
concludere che un intervento precauzionale non debba essere sempre e comunque 
adottato, ma solo qualora gli effetti temuti di un determinato evento possano essere 
qualificati come “gravi o irreversibili”
13
. Inoltre, è stato notato come l’utilizzo 
dell’espressione “approccio” precauzionale, piuttosto che  “principio”, possa essere 
considerato quale segno della flessibilità con cui deve essere inteso il principio di 
precauzione. E’ presente nel testo della Dichiarazione di Rio, quale ulteriore elemento 
esplicativo della precauzione, sia il riferimento ad un’analisi costi-benefici che renda 
effettiva l’eventuale misura precauzionale adottata da uno Stato; sia la specificazione che 
le azioni devono essere intraprese in base alle reali possibilità che uno Stato ha poi di 
applicarle e di farle osservare
14
. 
 
2. IL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE NEL DIRITTO COMUNITARIO: UNO DEI 
PILASTRI DELLA POLITICA AMBIENTALE EUROPEA  
 
Un decisivo contributo nella definizione dei contenuti e nell’affermazione del principio di 
precauzione, deriva dalla normativa e dalla giurisprudenza comunitaria. La questione 
ambientale si afferma pian piano sulla scena europea; infatti, la tutela dell’ambiente non 
rientrava tra gli obiettivi originari dei fondatori delle Comunità Europee, come tale non 
era espressamente presa in considerazione nelle disposizioni dei trattati.  
                                                           
13
 In questo senso, F. DE LEONARDIS, Il principio di precauzione nell’amministrazione di rischio, cit., p. 11. 
14
 L. BUTTI, The precautionary principle in environmental law neither arbitrary nor capricious if interpreted with 
equilibrium, cit., par. II.1, p. 18, nota 7. L’ Autore aggiunge che questa versione prudente del principio di 
precauzione è stata immediatamente utilizzata dalle Corti internazionali.

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Informazioni tesi

  Autore: Ilenia Mauro
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Libera Univ. Internaz. di Studi Soc. G.Carli-(LUISS) di Roma
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Marcello Cecchetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 132

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