Skip to content

La libera circolazione degli sportivi nell'Unione europea. Da Bosman alla ''home grown players rule''.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: La libera circolazione degli sportivi nell'Unione europea. Da Bosman alla ''home grown players rule''., Pagina 8
910
Spetta al Consiglio, mediante l’emanazione di direttive o regolamenti e 
deliberando a maggioranza qualificata, il compito di mettere in atto le 
misure necessarie per l’attuazione ed il rispetto del diritto di libera 
circolazione sul territorio comunitario. 
In via preliminare, l’art.18 del Trattato CE definisce il concetto di 
cittadinanza europea, prevedendo che “ogni cittadino dell'Unione ha il 
diritto di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati 
membri, fatte salve le limitazioni e le condizioni previste dal presente 
Trattato e dalle disposizioni adottate in applicazione dello stesso”. In questo 
senso, appare evidente, quindi, come la libertà di circolazione non sia solo 
principio fondamentale dell’ordinamento comunitario, ma anche, 
unitamente al diritto di soggiorno, “diritto fondamentale del cittadino 
europeo ai sensi dell’art.18 n.1 TCE, non subordinato all’esercizio di 
11
un’attività economica”. 
Più recente è, invece, un’altra fonte rilevante ai fini della libera 
circolazione dei lavoratori, cioè la Carta di Nizza (2000), il cui art.15 
disciplina la “Libertà professionale e diritto di lavorare”, secondo cui: 
- ogni persona ha il diritto di lavorare e di esercitare una professione 
liberamente scelta o accettata; 
- ogni cittadino dell'Unione ha la libertà di cercare un lavoro, di 
lavorare, di stabilirsi o di prestare servizi in qualunque Stato 
membro; 
- i cittadini dei paesi terzi che sono autorizzati a lavorare nel territorio 
degli Stati membri hanno diritto a condizioni di lavoro equivalenti a 
quelle di cui godono i cittadini dell'Unione europea. 
8
 Trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica, 1957. 
9
 Le direttive non hanno portata generale, ma vincolano solo lo Stato o gli Stati membri destinatari, e 
non sono obbligatorie in tutti i loro elementi, in quanto impongono ai destinatari un obbligo di 
risultato, lasciando alla loro discrezione la scelta dei mezzi. Le direttive non sono direttamente 
applicabili, ma hanno efficacia mediata, ossia creano diritti e obblighi soltanto in seguito all'adozione 
da parte dei singoli Stati membri degli atti con cui vengono recepite. 
10
 I regolamenti hanno portata generale, i destinatari sono, infatti, tutti i soggetti giuridici comunitari, 
Stati membri e persone fisiche e giuridiche degli Stati stessi; la portata generale del regolamento è 
sottoposta alla verifica della Corte di giustizia sotto il profilo della sua impugnabilità da parte dei 
singoli, visto che possono impugnare solo quegli atti che li riguardino direttamente e individualmente, 
cioè gli atti che non abbiano portata generale. Si tratta, inoltre, di strumenti obbligatori in tutti gli 
elementi: le norme che essi pongono in essere sono destinate a disciplinare la materia e vanno 
osservate come tali dai destinatari. 
11
 Di Martino A., Diritto di cittadinanza dell’Unione europea ed interpretazione estensiva del diritto 
di circolazione e di soggiorno, Associazionedeicostituzionalisti.it, 2006. 
7 
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

La libera circolazione degli sportivi nell'Unione europea. Da Bosman alla ''home grown players rule''.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Federico Freschi
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze economico-aziendali
  Relatore: Gisella De Simone
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 179

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

bosman
diritto sportivo
lavoratori sportivi
libera circolazione
libera circolazione lavoratori
libera circolazione sportivi
salvaguardia dei vivai

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi