Skip to content

La limitazione di responsabilità per i crediti marittimi

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: La limitazione di responsabilità per i crediti marittimi, Pagina 6
 9
Capitolo I 
Origini dell’istituto di limitazione della responsabilità armatoriale: 
cenni storici. 
 
 
 La responsabilità che grava sull’armatore per i danni accorsi 
nell’esercizio della nave  e la tutela dei soggetti ivi coinvolti, sono 
state, fin da epoca romana, oggetto di attenta considerazione giuridica: 
l’istituto di diritto romano giustinianeo della noxae deditio che, 
applicato al proprietario di vascello, prevedeva la consegna dello  
strumentum offendendi ai creditori, può considerarsi, secondo 
autorevole dottrina, una prima forma di limitazione del debito 
armatoriale
5
. L’abbandono della nave ai creditori configura la più 
antica forma di liberazione del proprietario da ogni responsabilità 
correlata all’esercizio della nave. A prescindere dal già menzionato 
istituto di fonte romana della noxae deditio, non afferente come 
disciplina speciale al diritto marittimo, ma strumento di diritto 
generale per la liberazione del debitore nei confronti dei creditori, sulla 
cui applicazione al settore marittimo la dottrina è divisa
6
, si prevedono 
forme certe  di limitazione della responsabilità armatoriale a partire dal 
XV secolo nella Lex mercatoria
7
. L’abbandono della nave ai creditori 
                                                 
5
 In questo senso cfr. Zunarelli, Lezioni di diritto della navigazione, Bologna, Libreria Bonomo, 2001, p.56. Nel diritto 
giustizianeo l’actio noxalis si configura come  un risarcimento danni, perdendo la funzione punitiva che in precedenza 
comportava per diventare una speciale azione di indennizzo: noxa è il corpus quod nocuit la cui consegna funge da 
modalità risarcitoria. L’actio noxalis , secondo un principio identico a quello dell’actio in rem (ereditata 
dall’ordinamento anglosassone e tuttora in applicazione), che si esperisce contro il possessor, ne consente la liberazione 
vincolando il bene strumento dell’offesa. 
6
 L’istituto è menzionato da Zunarelli (cfr. Lezioni di diritto della navigazione, già cit.,.p.56) come “una delle 
testimonianze più remote” proveniente dal diritto romano  che permetteva al proprietario del vascello di limitare la 
propria responsabilità consegnando lo strumentum offendendi ai creditori ; in questo senso anche De Robertis in Rivista 
di diritto della navigazione, 1953, I, p,13.  Diversamente Righetti (cfr. Trattato Vol.I tomo II, p.277) nega recisamente 
che detto istituto fosse conosciuto alle fonti romanistiche che a suo dire “non prevedevano alcuna forma di limitazione 
della responsabilità”, e sostiene che al contrario in epoca romana vigesse il principio opposto dell’irresponsabilità  
dell’exercitor navis per le obbligazioni riconducibili al comandante e all’equipaggio. 
7
 Cfr. sul tema Galgano, Lex mercatoria, Bologna, Il Mulino, 1998. Si indica con questa espressione il sistema 
consuetudinario, dottrinario, giurisdizionale considerato all’origine del diritto commerciale che compare e si consolida a 
partire dal XII-XIII fino al XVI secolo in concomitanza e in stretta correlazione con il fiorire e lo sviluppo del 
commercio. L’evoluzione economico-sociale che ne consegue assume un carattere rivoluzionario anche nella sfera 
giuridica dove si costruisce un sistema consuetudinario a carattere internazionale, in relazione all’ampliarsi delle reti 
commerciali, fortemente caratterizzato da fattori corporativi. La normativa consuetudinaria che costituisce il nucleo 
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

La limitazione di responsabilità per i crediti marittimi

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Elena Soetje
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Stefano Zunarelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 138

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

diritto della navigazione
responsabilità armatoriale
colpa temeraria
convenzione di londra del 1976
crediti marittimi
limitazione di responsabilità

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi