Skip to content

La nuova Russia e la politica di neoegemonia all'interno della CSI

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: La nuova Russia e la politica di neoegemonia all'interno della CSI, Pagina 7
5 
 
facili e preoccupato da un avvenire incerto, vedeva nell’alcol una delle poche vie di fuga 
dalla realtà ed ora non poteva accettare che il potere glielo negasse. Venne inoltre ripresa la 
lotta alla corruzione, rivolta in particolare contro quei quadri che avevano agito 
incontrastati all’epoca di Brežnev e che in buona parte rappresentavano ora una zavorra 
rispetto al progetto riformista. Tra arresti del KGB, pressioni ed allontanamenti, nel 1986 
solo la metà dei funzionari del Comitato centrale del 1980 manteneva ancora il suo posto. 
La repressione, intesa in termini decisamente più leggeri rispetto al passato (anche recente), 
andò a colpire anche le gerarchie delle Repubbliche nazionali. Le vittime principali furono 
le élites ucraine, a lungo “coccolate” dal conterraneo Brežnev, e quelle delle Repubbliche 
più arretrate, su tutte l’Uzbekistan.  
  A Mosca, intanto, due importanti cariche videro dei nuovi detentori: la Presidenza del 
Soviet Supremo fu assegnata a Gromyko
12
, mentre la poltrona di Ministro degli Esteri, da 
questi lasciata vacante, andò a sorpresa a Shevardnadze
13
, uno degli uomini più allineati 
alla politica del Segretario. Gorbačëv voleva gestire in prima persona le relazioni 
internazionali in quest’ultima fase della Guerra Fredda.  
  Una questione estera influiva più di altre negli affari interni dell’URSS, vale a dire quella 
degli armamenti, che gravavano in modo ingente sul bilancio statale. Si rendeva quindi non 
più solo auspicabile, ma necessaria, una politica di riconciliazione nei confronti degli Stati 
Uniti. Il dialogo con Reagan cominciò a Ginevra nel novembre del 1985, dove i due leader 
trovarono spesso un linguaggio comune e firmarono una dichiarazione sulla necessità di 
evitare qualsiasi tipo di guerra.  
  Nel gennaio del 1986 si tenne il XXVII congresso del PCUS, in cui si sarebbe dovuto dare 
conto dei risultati raggiunti nei dieci mesi di nuova amministrazione e dei programmi 
futuri. Come da tradizione, i dati presentati erano quantomeno ottimistici, specie per quanto 
riguarda i disastrosi effetti economici della campagna proibizionista.     
  D’altro canto, il congresso fu fondamentale per l’enunciazione del programma del 
Segretario: alla generica “accelerazione” di cui si era parlato l’anno precedente, si 
sostituivano dei termini nuovi quali perestrojka e glasnost’, entrambi coniati da Jakovlev e 
destinati a rimanere impressi nella storia sovietica. 
  La perestrojka (“ristrutturazione”) non arrivava a negare il socialismo, ma ne prevedeva 
una profonda rivisitazione, configurandosi come la più grande rottura ideologica dai tempi 
                                                 
  
12
 Andrei Andreyevich Gromyko, nato nella campagna bielorussa, ricoprì l’incarico di Ministro degli Esteri 
dal 1957 al 1985 e di Presidente del Soviet Supremo dal 1985 al 1988, anno in cui si ritirò a vita privata. 
Conosciuto in Occidente con il nomignolo di Mister Nyet, ebbe un ruolo decisivo nella crisi missilistica 
cubana. Morì nel 1989 a Mosca.  
  
13
 Eduard Ambrosis dze Shevardnadze, georgiano, fu il responsabile del Ministero degli Esteri dal 1985 al 
1990, quando si dimise a causa dei contrasti con Gorbačëv. La sua carriera politica proseguì dopo la fine 
dell’URSS: fu infatti Presidente della Georgia dal 1995 al 2003.

Preview dalla tesi:

La nuova Russia e la politica di neoegemonia all'interno della CSI

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Fabrizio Barbon Di Marco
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze internazionali e diplomatiche
  Relatore: Cesare La Mantia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 81

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

urss
putin
csi
perestrojka
gorbacev
el'cin

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi