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La persecuzione della minoranza yazida da parte del sedicente stato islamico: la possibile qualificazione come genocidio

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11 
 
 
all’islam
22
. Se la conseguenza diretta di tale legge teocratica è il divieto di 
conversione, conseguenza indiretta è il divieto di matrimonio misto
23
. Il quadro che 
ne emerge è un quadro di chiusura della popolazione yazida rispetto al mondo 
esterno, e ciò viene confermato da ulteriori fattori: si pensi ad esempio al generale 
rifiuto di prestare la leva militare nello Stato di residenza e il divieto di 
scolarizzazione statale dei bambini yazidi
24
. 
Come sopra menzionato, la comunità è stata da secoli obiettivo di massacri: lo 
yazidisimo è infatti una religione antichissima, che per autorevoli studiosi
25
 
costituisce la prima delle religioni professata dai curdi. Questi ultimi, infatti, prima 
della invasione musulmana nel VII secolo, la quale portò alla conversione della 
maggior parte di essi all’islam, professavano la religione yazida. Quest’ultima ha 
conosciuto una grande riforma con il sufi
26
 Sheikh Adi attorno alla fine dell’anno 
Mille, mediante la quale venne plasmato lo yazidismo così come conosciuto ad 
oggi: il sistema ad oggi si basa su di una struttura piramidale- catastale, con a capo 
un principe laico chiamato mir, a cui segue la casta religiosa, ossia gli sheikh 
(suddivisi a loro volta in tre ordini), i pir (suddivisi in quaranta ordini) e i murid, 
ossia le persone comuni
27
. A tal proposito si deve sottolineare che il divieto di 
matrimonio misto sopra menzionato non è circoscritto esclusivamente ad un 
matrimonio fra una persona yazida ed una persona non yazida, bensì si estende 
ulteriormente ad un matrimonio intercorrente fra yazidi appartenenti a caste 
diverse
28
.  
 
22
  Voce Du’a Khalil Aswad, in Wikipedia, www.en.wikipedia.org 
23
 Bisogna specificare che il divieto di matrimonio misto è un istituto ricorrente nelle religioni 
medio- orientali: a livello di fattispecie esemplificativa si ricorda la comunità ebraica.  
24
 L. S. Martini, Gli yazidi, storia di una minoranza perseguitata, per Il Caffè geopolitico, 2017, 
www.ilcaffegeopolitico.org 
25
 Così Mamu Fahrad Otman, ex Ministro per la società civile di Baghdad, in, S. Zoppellaro, Il 
genocidio degli yazidi, pag. 46, cit.  
26
 Per sufismo si intende la mistica musulmana 
27
 K. Valisi, Yazidi, adoratori dell’angelo pavone, per Medio Oriente e Dintorni, 2018 
www.mediorientedintorni.com; S. Zoppellaro, Il genocidio degli yazidi, pag. 47, cit.  
28
 S. Zoppellaro, Il genocidio degli yazidi, pag. 44, cit.

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Informazioni tesi

  Autore: Martina Giuressi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Maria Cristina  Barbieri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 200

FAQ

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Parole chiave

diritto internazionale
diritto umanitario
diritto penale internazionale
stupro
crimini contro l'umanità
genocidio
stato islamico
yazidi
diritto dell'aia
schiavitù sessuale

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