Skip to content

La politica energetica europea: alla ricerca di un nuovo paradigma

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: La politica energetica europea: alla ricerca di un nuovo paradigma, Pagina 14
Sembra una ovvietà ma il vero problema giace proprio qui. Non è certo un caso che ci si 
riferisca al petrolio spesso con il nome di “oro nero” data la sua importanza e concentrazione.  
E come molte guerre sono state combattute per l’oro classico molte potrebbero, e forse già lo 
sono state, essere combattute per il nuovo oro. La recente guerra in Iraq è stata appunto 
interpretata, da alcune parti, come uno dei primi esempi di guerra per il petrolio. E già si 
ipotizzano futuri scontri per il possesso delle rimanenti riserve (Heinberg, 2008).  
Non che la caratteristica di concentrazione delle riserve petrolifere in poche aree significhi 
inevitabilmente guerra. Al giorno d’oggi si è stati molto bravi a sostituire la guerra con il 
commercio. E anche l’utilizzo del petrolio come arma politica, così come hanno dimostrato 
gli anni successivi alle due crisi petrolifere del ’73 e del ‘79, si è in realtà rivelata un’arma 
piuttosto spuntata. Infatti paesi produttori e paesi consumatori sono legati tra di loro da un 
doppio filo. Per fare un esempio gli Stati Uniti dipendono dal petrolio dell’Arabia Saudita 
almeno quanto l’Arabia Saudita dipende dagli acquisti di petrolio da parte degli Stati Uniti 
(Spiro, 1999).  
 
Tuttavia è inequivocabile l’elemento di disturbo nei rapporti internazionali che la 
concentrazione delle riserve energetiche comporta. Cosi come i bacini carboniferi della Rurh 
e della Saar sono stati per decenni motivi di scontro tra Francia e Germania nel cuore 
dell’Europa così oggi le riserve petrolifere dei paesi mediorientali sono motivo di tensione tra 
i maggiori attori internazionali. Le diverse posizioni sulla guerra in Iraq del 2003 tra USA da 
un lato e Francia e Germania dall’altro possono essere interpretate alla luce di ciò. Inoltre il 
fatto che le riserve petrolifere siano molte volte concentrate in Paesi considerati in via di 
sviluppo, sempre che abbia ancora senso nel mondo moderno parlare di paesi in via di 
sviluppo, o comunque in sistemi politici non consolidati, complica ulteriormente la situazione 
avendo anche risvolti interni. Molte volte la presenza di petrolio è allo stesso tempo una 
benedizione e una maledizione per un Paese. Quando si è dei pesci piccoli non è mai un buon 
affare attirare l’attenzione su di sØ.  
Da un lato infatti si attirano le attenzioni dei Paesi ricchi affamati di petrolio. Dall’altro la 
presenza di un giro d’affari di molti miliardi acuisce e arma le divisioni interne che sono 
facilmente e abilmente sfruttate da agenti esterni. Molti studi sono stati fatti sull’argomento. 
La conclusione generale che se ne può trarre è che non è un caso che le aree piø ricche di 
petrolio sono anche quelle considerate come le piø instabili politicamente. E questo è 
nullnullnullnull

Preview dalla tesi:

La politica energetica europea: alla ricerca di un nuovo paradigma

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Stefano Salomoni
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Studi europei
  Relatore: Giorgio Natalicchi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 161

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi