Skip to content

La preghiera nel Purgatorio dantesco

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: La preghiera nel Purgatorio dantesco, Pagina 6
5 
Nuovo. In questo brano delle Sacre Scritture il popolo ebraico prega e compie sacrifici per i suoi 
defunti, perchØ potessero essere accolti nel Regno di Dio pur avendo commesso un grave peccato
2
.   
Corrispettivi a questo brano, nel Nuovo Testamento, i cristiani del medioevo individuarono tre 
passi, due Vangeli e una lettera di San Paolo; Mt 12, 31-32 scrive: 
 
  Perciò vi dico: ogni peccato e bestemmia saranno perdonati agli 
uomini, ma la bestemmia contro lo Spirito Santo non sarà perdonata. E 
chiunque dirà una parola contro il Figlio dell’uomo gli sarà perdonata, ma 
chi dirà contro lo Spirito Santo non gli sarà perdonata, nØ in questo secolo, 
nØ in quello futuro. 
 
Questo riferimento all’esistenza di un secolo futuro portò i fedeli alla meditazione sulla vita dopo la 
morte, e in particolare, in questo caso, riferita alla possibile punizione dei peccati commessi. Inoltre 
introduce l’ipotesi della distinzione possibile tra peccati perdonabili e peccati non perdonabili.   
In un passo del Vangelo di Luca (Lc 16, 19-26) Gesø racconta una parabola: è la storia di un uomo 
ricco e di un mendicante, Lazzaro, che sedeva al suo portone, malato e affamato, e viveva degli 
avanzi che riusciva a raccogliere dalla tavola del ricco signore. Dopo la morte il povero Lazzaro fu 
portato nel seno di Abramo, mentre il ricco venne mandato tra i tormenti dell’Inferno. Dal luogo in 
cui stava vedeva di lontano Lazzaro insieme ad Abramo e gridando chiese pietà. Ma Abramo 
rispose: 
 
  Figlio, ricordati che hai ricevuto i tuoi beni durante la vita e 
Lazzaro parimenti i suoi mali; ora invece lui è consolato e tu sei in mezzo ai 
tormenti. Per di piø, tra noi e voi è stabilito un grande abisso: coloro che di 
qui vogliono passare da voi non possono, nØ di costì si può attraversare fino 
a noi. (vv. 25-26)  
 
                                                 
2
 2Mac 12,38-45: Giuda poi radunò l’esercito e venne alla città di Odollam; poichØ si compiva la settimana, si 
purificarono secondo l’uso e vi passarono il sabato. Il giorno dopo, quando ormai la cosa era diventata necessaria, gli 
uomini di Giuda andarono a raccogliere i cadaveri per deporli con i loro parenti nei sepolcri di famiglia. Ma 
trovarono sotto la tunica di ciascun morto oggetti sacri agli idoli di Iamnia, che la legge proibisce ai Giudei; fu perciò 
a tutti chiaro il motivo per cui costoro erano caduti. Perciò tutti, benedicendo l’operato di Dio, giusto giudice che 
rende palesi le cose occulte, ricorsero alla preghiera, supplicando che il peccato commesso fosse pienamente 
perdonato. Il nobile Giuda esortò tutti quelli del popolo a conservarsi senza peccati, avendo visto con i propri occhi 
quanto era avvenuto per il peccato dei caduti. Poi fatta una colletta, con un tanto a testa, per circa duemila dramme 
d’argento, le inviò a Gerusalemme perchØ fosse offerto un sacrificio espiatorio, agendo così in modo molto buono e 
nobile, suggerito dal pensiero della risurrezione. PerchØ se non avesse avuto ferma fiducia che i caduti sarebbero 
risuscitati, sarebbe stato superfluo e vano pregare per i morti. Ma se egli considerava la magnifica ricompensa 
riservata a coloro che si addormentano nella morte con sentimenti di pietà, la sua considerazione era santa e devota. 
Perciò egli fece offrire il sacrificio espiatorio per i morti, perchØ fossero assolti dal peccato.

Preview dalla tesi:

La preghiera nel Purgatorio dantesco

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Sara Trevisan
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi Ca' Foscari di Venezia
  Facoltà: Lettere
  Corso: Lettere
  Relatore: Riccardo Drusi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 109

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

dante
inni
salmi
preghiera
purgatorio
pater noster

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi