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La rappresentazione cinematografica del Risorgimento nella storia d'Italia: 1905-2010

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delle diverse realtà regionali. Gli anni successivi all‟Unità, vedono l‟esplodere del 
fenomeno del brigantaggio meridionale, di ulteriori tensioni sociali e di un diffuso 
senso di delusione. Le generazioni successive però hanno guardato al 
Risorgimento come ad un insieme di eventi gloriosi, che hanno portato alla 
nascita di uno stato unito, anche se con il passare degli anni è stata sempre più 
evidente l‟insostenibilità di tali tesi. Di conseguenza, dai primi del Novecento fino 
alla Seconda Guerra Mondiale, ha dominato una visione glorificante del 
Risorgimento, esaltato nei suoi aspetti romantici e ideali, simbolo di progresso e 
di laicità moderna, “manipolato” a seconda dei contesti storici di riferimento.  
 
1.2 Il revisionismo del Risorgimento 
Il revisionismo del Risorgimento riprende in esame i fatti storici relativi al 
processo di unificazione e le sue conseguenze, concentrando l‟attenzione 
soprattutto sulla seconda metà dell‟Ottocento. L‟approccio revisionista parte 
dall‟assunto che la storiografia ufficiale non abbia trattato nel corso dei decenni le 
ragioni di coloro hanno subìto il processo di unificazione, ossia i vinti, quali 
repubblicani, mazziniani, borbonici e clericali, accusando inoltre il fatto che abbia 
omesso alcuni eventi rilevanti. Secondo tale prospettiva, personaggi gloriosi e 
accreditati come Cavour e Vittorio Emanuele , verrebbero rivalutati in accezione 
negativa, insieme allo stesso Garibaldi. I revisionisti rivaluterebbero, infatti, le 
cause della questione meridionale, vista alla luce del processo di unificazione 
come colonizzazione da parte dei Savoia e il loro esercito, i quali avrebbero 
impoverito e sfruttato il Sud Italia. Sono posizioni che emergono già nel corso 
dell‟Ottocento, all‟indomani della proclamazione del Regno d‟Italia, individuando 
in Giuseppe Mazzini uno dei principali sostenitori. Mazzini infatti accusò il 
governo di Cavour di non essere interessato ai valori della patria e all‟unità, ma 
solo ad ampliare il dominio di Casa Savoia, definendolo immorale e corrotto. 
Le posizioni di Mazzini, anticipano il dibattito storiografico sul revisionismo, che 
parte dalla fine dell‟Ottocento, esponendo riflessioni alternative rispetto alle 
posizioni della Storia ufficiale. Tra questi si segnala l‟opera La lotta politica in 
Italia  di Alfredo Oriani che già nel 1892 denunciava il processo di unificazione 
come conquista regia. A questi seguirono nei primi del Novecento, Francesco
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Informazioni tesi

  Autore: Lara Zentena
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Discipline dell'Arte, della Musica e dello Spettacolo
  Relatore: Patrizia Dogliani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 180

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