Skip to content

La tutela cautelare nel giudizio amministrativo

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: La tutela cautelare nel giudizio amministrativo, Pagina 12
 7 
 
rapporto tra atti negativi e tutela cautelare rappresenta un tema al quale dottrina 24 
e giurisprudenza hanno offerto contributi assai interessanti, che pertanto non 
permettono di giungere ad una unitaria conclusione. Il giudice amministrativo, già  
da qualche decennio 25, mostra particolare volontà ad accordare, su alcune 
particolari categorie di atti negativi 26, la tutela cautelare richiesta nella forma di 
ammissione con riserva. Si tratta di un orientamento conforme all‟esigenza 
costituzionale di assicurare effettiva tutela giurisdizionale agli interessi legittimi 
pretensivi anche nella fase cautelare del giudizio amministrativo, attraverso 
l‟imposizione all‟amministrazione, con misure cautelari di tipo ordinatorio e 
propulsivo, di determinati comportamenti considerati necessari per la 
realizzazione della tutela giurisdizionale. L‟ammissione con riserva rappresenta, 
la trasposizione nell‟ordinamento processuale di un istituto cautelare già esistente 
nell‟ordinamento sostanziale, secondo cui l‟ammissione con riserva di un 
candidato non è idonea a pregiudicare in alcun modo l‟interesse 
dell‟amministrazione, che sarebbe invece leso dalla mancata cautela laddove il 
                                                          
24
 E. FOLLIERI, Giudizio cautelare amministrativo e interessi tutelati, Milano, 1981; N. SAITTA, 
I giudizi in camera di consiglio nella giustizia amministrativa, Milano, 2003, p. 284 e ss.; per una 
breve evoluzione della tutela cautelare S. RAIMONDI, Profili processuali ed effetti sostanziali 
della tutela cautelare, in Dir. Proc. Amm., Milano, 2007, p. 611 e ss. 
25
 Cons. Stato, sez. VI, 30 dicembre 1966, nn. 184 e 185; T.A.R. Lazio, Sez. III, 7 marzo 1977, n. 
93; T.A.R. Sicilia, Catania, Sez. III, 14 settembre 1993, n. 802 e 29 settembre 1993, n. 929; Cons. 
Stato, Sez. VI, 28 settembre 1999, n. 1769; T.A.R. Campania, Sez. VIII, 8 ottobre 2007, n. 3234; 
T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, 24 ottobre 2007 nn. 479 e 480; Cons. Stato, Sez. VI, 22 gennaio 
2008, n. 293. 
26
 TAR, Calabria, Reggio Calabria, 5 novembre 2008, n. 424, si riferisce all‟esclusione di alcuni 
giovani candidati dai corsi a numero programmato della Facoltà di Medicina e Chirurgia di un 
Ateneo italiano. Le aspiranti matricole, all‟esito di quegli stessi test di ammissione che tanto 
clamore mediatico avevano creato nel precedente anno accademico, si ritrovarono a qualche 
centesimo di punto dall‟ultimo posto utile e, pertanto, privati della possibilità di iscriversi a quel 
corso di laurea cui avevano aspirato ad accedere. Secondo gli studenti, tuttavia, proprio come 
avvenne per le prove preselettive dello scorso anno accademico (2007/2008), anche stavolta i test 
loro assegnati presentavano numerose imperfezioni: qualcuno era mal formulato, altri 
prospettavano soluzioni diverse rispetto a quelle erroneamente offerte dal Ministero, altri ancora 
con erano attinenti ai programmi ministeriali ex ante stabiliti. Il TAR, pur prendendo atto che gli 
aspiranti medici avevano totalizzato un punteggio vicinissimo a quello dell‟ultimo posto utile e che 
la collocazione in graduatoria risultava viziata proprio per la mancata o diversa risposta data alle 
domande contestate, rigettava l‟istanza cautelare e negava l‟ammissione con riserva, affermando 
che “parte ricorrente, con gli articolati motivi di ricorso, contesta sostanzialmente la legittimità 
dell‟intera procedura concorsuale e che, dunque, in sede di merito, in ipotesi di accoglimento del 
ricorso si dovrebbe pervenire all‟annullamento di tutta la procedura. Pertanto, l‟invocata tutela 
cautelare, tendente ad ottenere l‟ammissione con riserva al corso universitario, riconoscerebbe ai 
ricorrenti un‟utilità diversa e superiore rispetto a quella ottenibile in sede di merito.  
 

Preview dalla tesi:

La tutela cautelare nel giudizio amministrativo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Giulia Montilli
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi della Calabria
  Facoltà: Economia
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Renato Rolli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 172

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
redazi[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

antitrust
appalti
direttiva n. 2007/66/ce
elezioni
giurisdizione cautelare
giurisdizione di merito
l. n. 1034/1971
l. n. 205/2000
processo cautelare
tutela cautelare
tutela cautelare ante causam

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi