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La Valutazione d'Impatto Ambientale dopo il d.lgs. 4/2008 - Un nuovo tentativo di armonizzare sviluppo economico e tutela ambientale

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 1 
 
Introduzione 
Definizione di ambiente e impatto ambientale 
Prima di intraprendere un’analisi tecnica dei materiali normativi che disciplinano la 
valutazione d’impatto ambientale, mi sembra doveroso soffermarmi brevemente sul 
significato del vocabolo “ambiente”, nel lessico corrente, nel linguaggio adottato dal 
legislatore e sulle implicazioni conseguenti. 
Così come lo definisce il dizionario italiano ambiente significa: “lo spazio circostante 
considerato con tutte o con la maggior parte delle sue caratteristiche // l’insieme delle 
condizioni fisico-chimiche e biologiche che permettono e favoriscono la vita degli esseri 
viventi”1. 
Non sembrano discostarsi di molto da tale ampia accezione del termine i testi di legge, 
sia di matrice comunitaria che nazionale, che individuano i parametri del procedimento di 
valutazione di impatto ambientale2. 
L’art. 3 della Direttiva 85/337/CEE statuisce che la V.I.A. individua, descrive e valuta la 
salute umana, la fauna, la flora, il suolo, l’acqua, l’aria, il clima, il paesaggio, i beni 
culturali e materiali. 
Sulla stessa linea l’art. 5, comma 1, lett. c del d.lgs. 4/2008 definisce l’impatto 
ambientale  come: “l'alterazione qualitativa e/o quantitativa, diretta ed indiretta, a breve e 
a lungo termine, permanente e temporanea, singola e cumulativa, positiva e negativa 
dell'ambiente, inteso come sistema di relazioni fra i fattori antropici, naturalistici, 
chimico-fisici, climatici, paesaggistici, architettonici, culturali, agricoli ed economici…”. 
Da questi testi balza all’occhio come l’ambiente sia considerato un insieme di elementi 
costitutivi della più disparata specie, infatti non vi rientrano solo componenti prettamente 
naturali ma anche artificiali (beni culturali e materiali ex dir. 85/337; architettonici, 
culturali, agricoli ed economici ex d.lgs. 4/2008). Questi  sono reciprocamente legati tra 
loro da una serie di interconnessioni assai fitta ed articolata, ne consegue che 
                                                          
1
 G. Devoto, G.C. Oli, Dizionario della lingua italiana, Le Monnier Firenze 1971. 
2
 Per un’analisi terminologica che si concentra sul significato del termine “valutazione” si vedano ad es. P. Dell’Anno, 
La VIA in Italia, in Gazzetta Ambiente, 3, 1999, p 132; Salvia, Ambiente e sviluppo sostenibile, in RGA, 1998, p 241; 
Verardi, Azione inibitoria, danno ambientale e procedura di VIA profili civilistici, in Giustapane-Sartor-Verardi , 
Valutazione di impatto ambientale, Milano, 1992; Cozzuto Quadri, Problemi istituzionali della valutazione di impatto 
ambientale, in Foro it., V, 1989, p 410. 

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Informazioni tesi

  Autore: Carlo De Simone
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Luciano Vandelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 146

FAQ

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