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Le associazioni e le società sportive dilettantistiche

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Anteprima della tesi: Le associazioni e le società sportive dilettantistiche, Pagina 4
4  
 
 Pertanto, non si potrebbe parlare di diritto allo sport, né qualificare come 
fondamentale il diritto dell’individuo diretto a svolgere tale attività sportiva. 
 La Costituzione, infatti, ad una prima analisi non sembrerebbe riconoscere lo 
sport quale diritto primario dell’individuo. Ciò trova conferma nell’assenza di una 
norma di ordine testuale, in quanto manca all’interno della Carta fondamentale una 
disposizione che si riferisca espressamente al diritto allo sport
3
. 
 Potrebbe apparire arduo ricondurre l’esigenza di praticare attività sportiva 
all’interno dell’art. 2 Costituzione, il quale riconosce i diritti inviolabili dell’uomo, 
come singolo o nelle formazioni sociali, giacché lo sport, inteso come mero 
esercizio fisico, originariamente non è stato ritenuto idoneo a costituire l’oggetto di 
un diritto inviolabile
4
. 
Sotto il profilo meramente letterale, non sembrerebbe individuabile alcuna 
disposizione della Carta fondamentale volta al riconoscimento del diritto allo sport. 
Si osserva a tal proposito che la Costituente,  ha ritenuto opportuno non occuparsi 
direttamente di sport, ma lasciare che esso trovasse la sua disciplina normativa 
mediante il rinvio ad altri diritti della Carta costituzionale
5
. 
In particolare, lo sport risulta intrinsecamente connesso con alcuni diritti 
inviolabili, quali: il diritto al raggiungimento o miglioramento del benessere 
psicofisico (art. 32 Costituzione)
6
; il diritto di svolgere la propria personalità 
 
autorevole dottrina, “la patologia dello sport”; dato che “non c’è dubbio, infatti, che la dimensione 
economica sia nulla più che una antinomia rispetto alla essenziale spiritualità dello sport; quasi si 
direbbe una intrusione…un fatto inquinante…rispetto a valori condivisi”, cfr. P. GROSSI, Sui 
rapporti tra ordinamento statale e ordinamento sportivo, in D. amm., 2012, I-II, p. 3 e ss.. 
3
 T. P. LIONTI, Il diritto allo sport: tra esigenza socialmente rilevante e interesse 
fondamentale della persona, in D. amm., 2012, III , p. 425.  
4
 In tale senso cfr. il Tribunale di Pescara, ordinanza del 14 dicembre 2001, Federazione 
Italiana Nuoto c. G. Heranandez Paz (in cui il Tribunale precisa che lo sport “…non forma oggetto 
di alcuna delle libertà fondamentali…perché né l’art. 2 Costituzione né ulteriori fonti normative di 
diritto internazionale… annoverano l’interesse a far pratica sportiva e ad impiegare in tal modo il 
proprio tempo libero tra le libertà fondamentali dell’individuo…” ). 
5
 L’unico intervento in tema di sport che è possibile rinvenire nei lavori dell’Assemblea 
costituente è stato fatto dal deputato Giuliano Pajetta (fratello di Giancarlo) nella giornata del 19 
aprile 1947 nel corso della discussione relativa all’art. 31 della Costituzione. È sintomatico, al 
riguardo, come nell’intervento operato l’On. Pajetta si preoccupi di riferirsi allo sport 
esclusivamente in funzione di tutela della salute dell’infanzia, prendendo le distanze dall’aspetto 
marziale di esso. Sul punto di veda: P. SANDULLI, Costituzione e sport, in R. d. sport., 2014, p. 1. 
6
 L’art. 32 Costituzione recita che: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto 
dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può
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Le associazioni e le società sportive dilettantistiche

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Informazioni tesi

  Autore: Fabio Valenti
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Alessandro Perego
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 195

FAQ

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