Skip to content

Le destre italiane e il piano Marshall

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Le destre italiane e il piano Marshall, Pagina 6
  
Commission); la Conferenza di Bretton Woods del luglio ’44 con i suoi principi (sistema di cambi 
fissi e libera convertibilità delle valute, collaborazione finanziaria, agevolazione e sviluppo dei 
commerci, individuazione e pronta correzione degli squilibri commerciali e finanziari) e le sue 
istituzioni (il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale). Poi la Conferenza di 
Dumbarton Oaks dell’agosto del ’44, nella quale si discusse il progetto di una nuova istituzione 
internazionale che doveva sorgere sulle ceneri della Società delle Nazioni e  che avrebbe consentito,  
attraverso la costituzione di un particolare organo esecutivo al suo interno (il Consiglio di 
Sicurezza), alle  grandi potenze vincitrici di svolgere la funzione dei “quattro gendarmi” prospettata 
da Roosvelt. Infine la già più volte citata Conferenza di Yalta del febbraio ’45, due soli mesi prima 
della morte del Presidente USA, che oltre a occuparsi della questione polacca e a redigere la 
“Dichiarazione sull’Europa liberata”, trattò altri temi rilevanti come la decisione di dividere il 
territorio tedesco in  quattro zone di occupazione alleata (Stati Uniti, URSS, Gran Bretagna e 
Francia) sottoposte ad una commissione centrale mista di amministrazione e di controllo, e come il 
problema delle amministrazioni fiduciarie (trusteeships), da attuarsi sotto l’egida della futura 
organizzazione delle Nazioni Unite,   alle quali sarebbero stati sottoposti i territori già in regime di 
mandato al tempo Società delle Nazioni, quelli sottratti ai paesi nemici e quelli che ne avessero fatta 
esplicita richiesta. 
Come già accennato, l’ascesa al potere del vice-presidente Truman (vicino ai democratici 
conservatori  del Sud e  scelto da Roosevelt  con l’intento di catturare i voti dei  cittadini  ostili al 
progressismo del New Deal ) non si tradusse in un immediato e completo stravolgimento di quanto 
elaborato dall’amministrazione precedente. L’evoluzione dell’universalismo si sarebbe realizzata 
nell’arco del biennio successivo.  A delinearne i contenuti avrebbero contribuito da un lato 
l’affermarsi di personalità le cui concezioni della realtà internazionale erano state in precedenza 
trascurate, dall’altro il  verificarsi di un complesso di vicende  che determinarono una revisione al 
disegno di Yalta. 
La nuova amministrazione, tuttavia, adottò fin dai primi tempi  alcune misure,  come la 
sostituzione di Stettinius con Byrnes alla guida della Segreteria di Stato e  la sospensione della leva 
economica del New Deal, cioè il Lend-Lease Act, che delineavano segnali di cambiamento. Il primo 
provvedimento assumeva importanza più che per la sostituzione in sé   (“[…] Byrnes –  sostiene 
J.E. Miller – emerse come l’erede dell’opinione di Roosevelt che la cooperazione con i sovietici era 
la chiave per la creazione di un ordine mondiale pacificamente riformato.” (6) ), per il 
contemporaneo ritorno, che si realizzò nelle alte sfere del Dipartimento di Stato da parte  di un 
cospicuo numero di membri della diplomazia di carriera fortemente critici nei confronti del New 
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

Le destre italiane e il piano Marshall

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Vito Verdecchia
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: R. D'agata
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 165

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

dopoguerra
european recovery program

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi