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Le esperienze dei patti territoriali e la concertazione locale. Il caso Trieste.

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Anteprima della tesi: Le esperienze dei patti territoriali e la concertazione locale. Il caso Trieste., Pagina 15
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fatto, che i c.d’a. hanno come primo obiettivo, quello di attrarre investimenti 
produttivi esogeni rispetto al sistema produttivo, che si vuole migliorare. In 
questa situazione il finanziamento pubblico è un forte incentivo rivolto agli 
imprenditori, che intendono investire in aree poco sviluppate. L’impostazione 
normativa di questo strumento della Programmazione Negoziata, comporta che 
nella realtà vi sia una spiccata diversificazione degli investimenti produttivi 
previsti.  Questo risultato è dovuto principalmente alla delocalizzazione di 
imprese che hanno la loro sede principale in aree ad alto sviluppo dell’Italia 
settentrionale (il caso più significativo è Manfredonia). Le situazioni che si 
vengono a creare difficilmente permettono la formazione d’esperienze 
produttive, in cui si sviluppino delle sinergie tra gli imprenditori, che 
riproducono le situazioni che hanno favorito la strutturazione dei distretti 
industriali.
4
 
La conclusione, che ritengo più appropriata a questa breve prefazione ai 
contratti d’area, è la considerazione fatta su questi strumenti per lo sviluppo in 
un articolo da G.Cazzola. Secondo la sua opinione i contratti d’area, « a causa 
della loro impostazione normativa non riescono a stimolare uno sviluppo dal 
basso ».
5
 
Ritornando alla descrizione della procedura dei c.d’a., senza ripetere il discorso 
fatto sui P.T., mi soffermerò sulle differenze rispetto a quello schema. Con 
questa descrizione, si riesce a cogliere la differenza d’intenti che ha guidato il 
legislatore, nel definire questi due strumenti per favorire lo sviluppo delle 
economie locali. 
L’iniziativa per la creazione di un c.d’a. può essere presa solo dalle 
associazioni dei datori di lavoro o dalle rappresentanze dei lavoratori. 
                                                 
4
 e 
5
 Vedi, l’articolo pubblicato sulla rivista Il Mondo con titolo; Sud e lavoro: deludono i contratti 
d’area, di G.Cazzola 
 

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Informazioni tesi

  Autore: Stefano Gregori
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1999-00
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Marcello Cherini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 162

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