Skip to content

Le perquisizioni nel procedimento e nel processo

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Le perquisizioni nel procedimento e nel processo, Pagina 4
LE PERQUISIZIONI NEL PROCEDIMENTO E NEL PROCESSO 
 
3 
 
Un’altra tappa fondamentale, che si inserisce nel periodo post-unitario, è 
il codice di rito penale per il Regno d’Italia del 1865, derivante dai codici 
piemontesi del 1847 e del 1859, di netta ispirazione francese. Già l’articolo 27 
dello Statuto Albertino assicurava l’inviolabilità del domicilio e stabiliva che 
ogni deroga a tale principio non poteva aver luogo se non in forza di legge e 
nelle forme da essa prescritte4, ma a ciò non faceva seguito alcuna concreta 
indicazione dei casi in cui era consentito effettuare perquisizioni domiciliari e 
delle procedure da seguire.  
Il codice del 1865 si limitò a pochi parziali accenni dei casi in cui era 
possibile compiere gli atti in esame, la cui disciplina, per altro, si diversificava 
a seconda della qualifica dell’ufficiale di polizia giudiziaria procedente; gli 
ufficiali di polizia giudiziaria del cosiddetto terzo ordine (guardie campestri e 
agenti di pubblica sicurezza) potevano procedere a perquisizioni nelle case, 
officine, fabbricati, ecc…ogni qualvolta ravvisassero la necessità di porre 
sotto sequestro “gli oggetti del reato o quelli che sono serviti a commetterlo” e 
purché fossero accompagnati da un ufficiale di grado superiore5. 
Contro tale disposizione si levò la dottrina dell’epoca, che sosteneva la 
necessità di consentire la perquisizione solo nelle ipotesi di flagranza di reato, 
rilevando che la normativa consentiva che il domicilio privato rimanesse 
assolutamente abbandonato all’arbitrio degli organi di polizia che, sotto il 
pretesto di rinvenire le tracce di un reato, avrebbero potuto penetrarvi quando 
e come avessero voluto. Gli ufficiali di polizia giudiziaria di grado superiore 
                                                          
4
 “Le perquisizioni di domicilio non sono un attentato alla sicurezza personale tutte le volte 
che sono circondate da formalità atte ad offrire a’ cittadini che le subiscono una piena 
guarentigia contro gli abusi onde quelle sogliono essere accompagnate. Or tutte queste 
formalità debbono essere prescritte nel modo più positivo e preciso nella legge, con la 
dichiarazione espressa che, ove non fossero osservate, non pure gli agenti i quali osassero 
contravvenirvi andrebbero soggetti alle gravi pene comminate dal codice penale, ma i 
cittadini sarebbero tenuti ad oppor loro la resistenza legale”, v. P. CASTAGNA, 
Commentario allo statuto italiano, Firenze, 1865, pag. 73. 
5
 I codici del regno d’Italia, Napoli, 1866, pag. 422. 

Preview dalla tesi:

Le perquisizioni nel procedimento e nel processo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Jenny Barbiero
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2008-09
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Angelo Luigi Giarda
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 224

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

accertamenti corporali
diritti civili
ispezioni
vigilanza

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi