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Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione come opportunità per l’inclusione dei disabili – Il Digital divide e il ruolo delle tecnologie assistive

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38 La seconda dimensione (illnes) riguarda la percezione che ha il soggetto in seguito alle modifiche sul proprio organismo, e delle conseguenze che potrebbero esserci sulle proprie funzioni sociali. La terza dimensione (sickness) si riferisce al mancato assolvimento delle attività che l’individuo ha all’interno della società. Parsons individua dunque con le tre dimensioni il ruolo del malato (sick role), la “malattia” non è solo un pericolo esterno da cui il sistema sociale deve guardarsi, ma è parte integrante di esso stesso. In quest’ottica la malattia rappresenta una forma di devianza in quanto fonte di perturbazione dell’ordine sociale, avendo un specifico ruolo: il sick role, per Parsons il malato è dunque un deviante anche se inconsapevole e involontario. Le maggiori critiche a questa posizione sono state mosse a Parsons proprio da due parsonsiani: Twaddle e Hesslerc, contestavano i seguenti tre punti, 1° l’eccessivo riduzionismo teorico che non teneva conto né delle forme patologiche, né delle differenze fra gruppi etnici, 2° un’esagerata centralità del medico e delle sue decisioni professionali, 3° l’attenzione solo per certe malattie, quelle acute. Donati distingueva in due periodi il pensiero di Parsons in merito alla malattia, il nel primo periodo il malato è considerato un particolare tipo di deviante, non innovatore e non un ribelle, ma una persona che si ritira dalla competizione, un rinunciatario. Nel secondo periodo ci si focalizza sul ruolo che l’individuo ha nella società. Una visione opposta a quella parsonsiana è quella di Eliot Freidson , il quale evidenzia la dominanza egemonica sulla salute e sulla malattia (Freidson, 2002). Secondo la sua analisi, la missione del medico è quella di dare un significato morale alle condizioni fisiche che i pazienti definiscono come indesiderabili, ruolo rivestito nell’attualità dal medico di medicina generale. Per Ferrucci la disabilità intesa come malattia e il ruolo che ha (sick role) non è generalizzabile, perché le caratteristiche differiscono da altri tipi di malattia come per esempio quelle croniche, infatti identifica solo un idealtipo di malattia (Ferrucci, 2004). Il limite di Parsons sta proprio nel non riconoscere l’assistenza medica come l’unica strategia di intervento per rimuovere qualunque forma debilitante.
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Informazioni tesi

  Autore: Gianmario Piredda
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Sassari
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Fiorenza Gamba
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 203

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