Skip to content

Livio e i mores della fondazione

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
12 destinazione, e con il medesimo scopo. Ovviamente a cambiare non sono soltanto gli autori, con i loro vissuti e le loro idee, ma anche le modalità espressive stesse, poiché l’opera di ciascuno di questi autori sembra porsi come un unicum all’interno della produzione letteraria latina. Virgilio con la poesia epico-didascalica, Properzio con le sue elegie 27 , Orazio con la sua poesia lirica 28 , Livio con la storiografia esprimono una prospettiva comunitaria, non certo esaltando in maniera pedissequa ed elogiativa le gesta di Augusto, ma rintracciando nel passato mitico, leggendario e repubblicano i valori, le virtù, i buoni costumi che l’ideologia del principato augusteo intendeva rievocare e risanare. Significativo è pertanto il fatto che lo stesso genere epico-storico, luogo letterario deputato alla celebrazione di Roma e delle gloriose imprese belliche dei suoi condottieri, non trovò cultori: Virgilio fu l’unico a scrivere un poema eroico, ma non su fatti di storia contemporanea; il protagonista dell’Aeneis non è infatti Augusto, ma il suo mitico progenitore troiano. Orazio e Properzio declinarono in maniera elegante l’invito con una serie di recusationes, affermando la propria inadeguatezza ad affrontare generi di poesia troppo elevati e impegnativi 29 . A porre l’accento sulla complementarietà tra i vari letterati dell’età augustea, le cui opere, più che fonti, sono per noi filtri attraverso i quali è possibile ricostruire in parte l’immaginario latino del tempo, per meglio comprendere la civitas romana e le sue dinamiche, non sono soltanto gli autori moderni, che si sono impegnati a far dialogare fra loro le singole opere, sottolineando gli aspetti comuni, la convergenza di intenti e scopi; è infatti Livio stesso che colloca la sua opera storica all’interno dello scenario augusteo. Così in maniera esplicita dichiara nella sua prefazione: cum bonis potius ominibus uotisque et precationibus Deorum Dearumque, si, ut poetis, nobis quoque mos esset, libentius inciperemus, ut orsis tantum operis successus prosperos darent. (Praefatio, 13) Chiaramente dunque l’opera di Livio, il quale non a caso polemizza garbatamente con i poeti, dai quali aveva voluto prendere le distanze al paragrafo 6, intende sposarsi con l’asciuttezza e 27 Specialmente la III, 4, dove è contenuta la celebrazione di Augusto, e quelle del IV libro, dove trova posto un’ispirazione eziologica e comunitaria. Si tratta delle cosiddette “elegie romane” con le quali Properzio sembra definitivamente in linea con i temi della propaganda ufficiale, come del resto hanno mostrato MAZZA 1966 e LA PENNA 1977. 28 Si fa riferimento, come ha sostenuto LA PENNA 1963, alle prime 6 del III libro dei Carmina. Anche Orazio diede il suo contributo alla propaganda augustea componendo carmi celebrativi e politicamente impegnati, fra cui spiccano le “odi romane”, dove chiaramente emerge la tematica civile. In questi testi la condanna dei vizi contemporanei e l’esaltazione delle virtù e degli eroi antichi si intrecciano con la glorificazione di Roma e di Augusto. Anche nel IV libro questa tematica si accentua in maniera evidente, dove vengono celebrate le glorie dell’imperatore e dei suoi generali, nonché la pace e la tranquillità che il principe ha saputo donare allo Stato. 29 Si rimanda a LA PENNA 1963 per il ruolo esercitato da Orazio; a LA PENNA 1977 per la posizione di Properzio; CANALI 1975 per le dinamiche tra i letterati del tempo e il principato augusteo.
Anteprima della tesi: Livio e i mores della fondazione, Pagina 10

Preview dalla tesi:

Livio e i mores della fondazione

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marthia Caleca
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Rosa Rita Marchese
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 135

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

letteratura latina
storia di roma
livio
mos maiorum
mores maiorum
instituta

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi