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Lo standard WiBro per le reti mobili a larga banda

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Anteprima della tesi: Lo standard WiBro per le reti mobili a larga banda, Pagina 7
Capitolo 1 – Standard per sistemi Broadband Wireless  
 
 
  
livello fisico (PHY), per sistemi fissi punto-multipunto a larga banda con accesso 
wireless (BWA). 
 
 Il MAC è strutturato per specifiche di PHY multiple, ognuna adatta per un 
particolare ambiente operativo. Il fatto che lo strato MAC supporti specifiche di strato 
fisico multiplo è di cruciale importanza perché i produttori di apparecchiature per l’utente 
finale possono differenziare le loro offerte. Questo standard prevedeva inizialmente 
l’utilizzo di frequenze che appartengono alla banda che va dai 10 ai 66 GHz. L’utilizzo di 
queste bande richiede una licenza, inoltre è necessario un collegamento in visibilità 
(LOS) tra il terminale utente e la stazione base perché alle frequenze in gioco il 
fenomeno di cammini multipli non è sfruttabile. Queste caratteristiche però imponevano 
dei limiti sull’ubicazione di tale tecnologia, essa infatti non era utilizzabile in un scenario 
urbano dove spesso non si ha la condizione di diretta visibilità tra la stazione trasmittente 
e quella ricevente.  
 
Per far fronte a tale problema il comitato ha realizzato un primo emendamento allo 
standard: l’IEEE Std 802.16a-2003™. Tale aggiornamento prevedeva l’utilizzo della 
banda che va dai 2 agli 11 GHz, in questa spettro la gamma di frequenze tra i 5 e 6 GHz 
non necessita di licenza. Con tali frequenze si ha diffrazione e quindi multipath, perciò 
non è più necessaria una diretta visibilità tra le stazioni radio (NLOS). Nello standard 
sono descritte le funzionalità dello strato fisico (PHY) supplementari necessarie per 
supportare scenari di tipo NLOS. Inoltre un altro sottocomitato, l’802.16c ha realizzato 
l’IEEE Std 802.16c-2002™ che sviluppa i profili di sistema e specifiche di 
interoperabilità per frequenze da 10 a 66 GHz. 
 
Infine il 1 ottobre del 2004 è stato pubblicato lo standard IEEE Std 802.16-2004™, 
che ha raggruppato e migliorato alcuni aspetti dei tre standard presentati, rendendoli di 
fatto obsoleti. Ma come detto questo standard specifica l’interfaccia in aria, punto-
multipunto di tipo BWA per sistemi di tipo fisso. 
 
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Informazioni tesi

  Autore: Andrea Lazzari
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Parma
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria dell'informazione
  Relatore: Giorgio Picchi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 98

FAQ

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Parole chiave

banda larga
reti mobili
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