Skip to content

Maastricht e dopo Maastricht: l’impatto della convergenza finanziaria sulle variabili reali

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Maastricht e dopo Maastricht: l’impatto della convergenza finanziaria sulle variabili reali, Pagina 5
 8 
monetario e finanziario provocarono lo sfaldamento del sistema nel settembre del 
1992, a seguito anche della crisi finanziaria di quegli anni. 
              In concomitanza con l’EMS, nel 1986 venne firmato l’Atto Unico europeo 
che avviò un programma teso al completo coordinamento del mercato europeo 
per i beni, i servizi, i capitali e il lavoro.  
              La ripresa del processo di integrazione comunitaria dovuto all’Atto Unico 
avvenne attraverso la costituzione, nel 1989, del Rapporto Delors che prospetta 
ulteriori progressi verso l’UME e, soprattutto, la creazione un organo 
sovranazionale, l’ESCB, l’European System of Central Banks, anche detto 
Eurofed, al quale sarebbe demandato il compito di gestire la politica monetaria. 
Inoltre, nel Rapposrto Delors si stabiliva il blocco dei tassi di cambio e 
l’assunzione da parte dell’ESCB di tutte le responsabilità relative alll’avvio di una 
fase di preparazione tecnica per l’avvento della moneta unica. 
              Nel dicembre del 19902, a Maastricht, i paesi europei aderirono 
all’Unione Monetaria, ossia al coordinamento della politica monetaria a livello 
comunitario, alla creazione di una futura Banca Centrale Europea e all’adozione 
dell’Ecu (European Currency Unit) come moneta unica. Il risultato finale di 
Maastricht sarebbe stato raggiunto attraverso una serie di tappe: un percorso di 
tre fasi per il raggiungimento della convergenza, relativamente a cinque 
parametri fondamentali ai quali si sarebbero dovuti allineare nel tempo i paesi 
europei per poter accedere alla terza ed ultima fase del programma . I criteri di 
Maastricht prevedono3 : 
1)  Un disavanzo pubblico non superiore al 3% del Pil. 
2) Un indebitamento pubblico non più grande del 60% del Pil 
3) Un saggio di aumento dei prezzi che non superi dell’1,5% il tasso  medio fra i  
paesi che hanno raggiunto il maggior controllo dell’inflazione. 
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

Maastricht e dopo Maastricht: l’impatto della convergenza finanziaria sulle variabili reali

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Alessandra Mirri
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi di Roma Tor Vergata
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Renato Brunetta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 215

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

convergenza finanziaria
disoccupazione europea
divergenza finanziaria
maastricht
occupazione europea
patto di stabilità
rapporto delors
unione monetaria
variabili reali economia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi