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Misure di sostegno al reddito: analisi teoriche e un'applicazione al caso della Toscana

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assicurato. Inoltre, essa non viene corrisposta se la persona cessa volontariamente di lavorare
oppure se il rapporto di lavoro si interrompe a causa della cattiva condotta del dipendente. E’
possibile inoltre che per un certo periodo successivo alla cessazione del rapporto i trasferimenti
non vengano erogati e la loro effettiva corresponsione dipenda dall’impegno reale nella ricerca
di una occupazione o comunque dalla disponibilità ad accettare un lavoro offerto. Generalmente
è previsto che se una o più offerte di lavoro ritenute attinenti vengono rifiutate l’individuo venga
escluso dall’erogazione dei benefits. Va in questo senso la trasformazione degli Uffici di col-
locamento in Centri per l’impiego, dove infatti la possibilità di ottenere alcuni ammortizzatori
sociali, quali ad esempio la Cassa Integrazione in deroga per gli apprendisti, è legata a politiche
del lavoro attive. E’ da notare inoltre che l’ammontare di tali trasferimenti può dipendere an-
che dal livello dei guadagni percepiti in passato, che l’indennità viene pagata per un periodo di
tempo limitato e che il tasso di unemployment benefit possa ridursi nel tempo. L’unemployment
assistance invece non dipende né dai contributi versati né dalla storia lavorativa e può essere
pagata per un numero indefinito di anni. La caratteristica più importante è che la sua erogazio-
ne è legata a un test dei mezzi basato sia sui redditi che su altri assets, eventualmente anche
della famiglia nel suo insieme e non solo del singolo individuo. Saranno inoltre analizzati gli
effetti dell’unemployment insurance sul consumption smoothing, sulla probabilità e sulla dura-
ta della disoccupazione (anche temporanea) e sull’offerta di lavoro dei familiari dell’individuo
disoccupato. Anche per quanto riguarda la worker compensation, l’enfasi sarà posta soprattutto
sugli incentivi individuali a distorcere i propri comportamenti, e quindi sulla probabilità che si
verifichi un incidente sul lavoro, sulla probabilità che venga richiesto il risarcimento, sul valore
atteso dell’occupazione e sulla durata del periodo di convalescenza.
Nel quarto capitolo, analizzeremo come si presenta dal punto di vista istituzionale il sistema
di welfare in Italia e in Toscana, relativamente alle misure di sostegno al reddito menzionate. Ci
concentreremo in particolare sulle misure contro la povertà, sulle politiche per la non autosuf-
ficienza, su quelle a sostegno dei lavoratori a rischio disoccupazione oppure disoccupati e sulla
tutela in caso di infortuni sul lavoro o malattie con origine professionale. Inizialmente delinee-
remo i tratti principali che differenziano il modello di welfare italiano da quelli europei e i suoi
principali punti critici che, come vedremo, possiamo sintetizzare in quattro punti. Il primo è
che il sistema di protezione è duale, cioè i trasferimenti principali sono basati sulla condizione
occupazionale degli individui e questo divide la forza lavoro in due macro-gruppi a seconda del
grado di protezione sociale (genoroso o debole). Il secondo punto si riferisce alla difficoltà di
applicare correttamente i criteri di means-test. La terza caratteristica peculiare è il forte grado
di familismo presente, ossia il fatto che spesso la famiglia sostituisce il welfare statale; mentre
la quarta riguarda un deficit di stateness, ossia il fatto che le burocrazie pubbliche non sono
completamente indipendenti da pressioni esterne da parte di gruppi politici e sociali. Vedremo
poi sinteticamente le caratteristiche principali delle politiche assistenziali nazionali riguardanti
la famiglia (assegni al nucleo familiare e di maternità/paternità), la povertà (integrazione delle
pensioni al minimo, assegno sociale), la disabilità (pensioni di invalidità, di invalidità civile e
assistenza ai disabili), la disoccupazione (Cassa Integrazione Guadagni, indennità di mobilità) e
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Informazioni tesi

  Autore: Valentina Cammilli
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia dello sviluppo avanzata
  Relatore: Lisa Grazzini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 156

FAQ

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Parole chiave

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incentivi
disoccupazione
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politiche sociali
toscana
povertà
assistenza
indennità
sostegno al reddito
rassegna internazionale
unemployment benefits
disability benefits
worker compensation

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