Skip to content

Monitoraggio dei parametri chimico-fisici e biologici nella Piana di Scarlino

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Monitoraggio dei parametri chimico-fisici e biologici nella Piana di Scarlino, Pagina 11
 14 
 
normalmente un'azione "sequestrante" sull'Arsenico. La presenza di falde acquifere, 
ovviamente, facilita il trasporto dei soluti anche a lunga distanza. Tali caratteristiche negative 
sono entrambi potenzialmente presenti nell'area in esame e l'analisi dei dati non può 
prescinderne. 
Il suolo e il sottosuolo della Piana sono stati caratterizzati, da una serie di studi geo-pedologici 
che ne hanno messo in evidenza la costituzione in livelli argillosi poco permeabili intercalati 
da livelli sabbioso-ghiaiosi permeabili, sede di acquiferi. Gli acquiferi presenti che 
impegnano,  anche se non con lo stessa potenza tutta la piana, sono due:  
1. una falda freatica, di dimensioni modeste, soggetta a significative variazioni stagionali 
che si trova a bassa profondità  rispetto al piano di campagna (1.5-3.0 m). La portata e 
l'estensione di questa falda non risultano ancora ben definite; 
2. una falda artesiana, che invece si trova a profondità maggiore, 13-20 m, di dimensioni 
consistenti, che viene continuamente utilizzata per vari scopi, tra cui quello di acqua 
potabile. 
Naturalmente, la presenza di tali acquiferi é di fondamentale importanza sia per la 
comprensione del fenomeno che per la bonifica dei siti inquinati. A questo proposito, é molto 
interessante lo studio AQUATER '85  ed uno dei documenti antecedenti, in cui si affronta in 
maniera sistematica il problema idrogeologico della Piana. In quello studio si riporta: "la falda 
superficiale si instaura in livelli sabbioso-ghiaiosi che intercalano sotto forma di sottili lenti 
gli strati argillosi" "falda artesiana presente a maggiore profondità. Tale falda è inserita in un 
livello costituito da ghiaia e ciottoli a granulometria variabile da 0,5 a 10 cm, a spigoli vivi o 
arrotondati, con elevata alterazione, spesso immersi in matrice sabbiosa o limo argillosa... a 
una profondità media di circa 12 m. L'osservazione di maggior rilievo su questo "importante 
acquifero" è che nonostante sia separato da quello superiore da "intercalazioni più  o meno 
spesse di argille" tali strati generalmente impermeabili, "non interrompono comunque la 
continuità idraulica con la falda superficiale e specialmente a livello di zona di alimentazione, 
mentre situazioni di netta separazione possono essere localmente presenti" Tali osservazioni 
sono molto significative e mettono in evidenza  il fatto che l'acquifero profondo non risulta 
del tutto indipendente da quello superficiale e una particolare attenzione nella definizione 
delle opere di bonifica sia necessaria al fine di salvaguardarlo con il massimo della 
precauzione. Lo studio ACQUATER, mette anche in risalto la funzione drenante dei due corsi 
di acqua presenti, il Pecora e il Canale Allacciante che scorrono pensili sulla piana.  
Come già accennato in precedenza, affrontando la questioni delle ceneri derivate 
dall’arrostimento della pirite, è doveroso precisare che questi residui  (55.000 tonnellate 

Preview dalla tesi:

Monitoraggio dei parametri chimico-fisici e biologici nella Piana di Scarlino

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Carlotta Pancini
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio
  Relatore: Sonia Senesi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 129

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

acquifero superficiale
analisi statistica
anioni idrosolubili
arilsolfatasi
arsenico
batteri
beta-glucosidasi
colline metallifere
crepacciatura
deidrogenasi
inceneritore
inquinamento
metalli pesanti
micropiezometri
monitoraggi ambientali
padule
piana di scarlino
pseudomonas
scarlino
solmine
terreni

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi